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Il punto dell'investimento.

Il punto dell'investimento.

Provocò amputazione della gamba di un pompiere: l'accusa si aggrava in tentato omicidio

Lo ha stabilito il gip del Tribunale di Lecce nei confronti di Antonio Basile, il 34enne domiciliato a Presicce-Acquarica accusato in un primo momento di lesioni gravissime: avrebbe investito volontariamente il rivale in amore

PRESICCE ACQUARICA – Avrebbe investito volontariamente un vigile del fuoco con un furgoncino per vecchie ruggini di natura sentimentale, provocandogli l’amputazione di parte della gamba destra: resta ai domiciliari, ma cambia il capo di imputazione nei suoi confornti. Antonio Basile, - l’operaio 34enne residente a Ugento e domiciliato a Presicce-Acquarica fermato a fine novembre per il ferimento di un pompiere 38enne (ex marito della sua attuale compagna) - non risponderà più dell’accusa di lesioni gravissime, ma del reato di tentato omicidio aggravato.

Alla luce di nuove perizie mediche e sulla scorta di più recenti tasselli investigativi per il gip del Tribunale di Lecce, Marcello Rizzo, i fatti contestati al 34enne sarebbero ben più gravi rispetto a quelli iniziali poiché avrebbero potuto cagionare la morte della vittima, vigile del fuoco provvisoriamente in servizio presso il comando provinciale. Il giudice ha dunque emesso un’ordinanza di aggravamento del capo di imputazione, ma non della misura: Basile resta infatti ristretto ai domiciliari presso la sua abitazione come dal giorno dell'arresto, nel quale fu disposto anche il braccialetto elettronico. Sono stati i carabinieri della stazione di Presicce-Acquarica, coordinati dai colleghi della compagnia di Tricase, a notificare il provvedimento all’indagato nella mattinata di oggi.

Gli stessi militari che, nel tardo pomeriggio di quel 27 novembre, sono intervenuti in via Rossini a seguito del violento diverbio tra i due “rivali” in amore. Quel giorno stando alla ricostruzione Basile avrebbe notato il 38enne nei pressi dell’abitazione dei propri famigliari. Istintivamente e colto da un moto di rabbia lo avrebbe così travolto con il Fiat Doblò in maniera tanto violenta da ripiegare verso l'interno il cofano del furgoncino e far scoppiare i due airbag. Ben più gravi le conseguenze rimediate dal pompiere investito, colpito anche con una roncola: trasportato d’urgenza presso l’ospedale di Tricase, fu sottoposto a un delicato intervento chirurgico. La gamba era stata ormai amputata sul posto, perchè rimasto incastrato fra due mezzi. Lesioni gravi anche per l'altro arto, fratturato e con un nervo danneggiato.

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