Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca Gallipoli

Irruzione nell'ex chiostro. Rubate monete distributori

Balordi scavalcano le terrazze e si introducono nei locali che ospitano il laboratorio giovanile sulla riviera del centro storico. Divelte serrature e scassinate macchinette: via con snack e spiccioli

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GALLIPOLI - Un'irruzione e un furto di monetine è stato compiuto all'interno dei locali dell'ex chiostro di San Domenico sulla riviera Nazario Sauro del centro storico gallipolino. Alcuni balordi, presumibilmente nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi, si sono introdotti nell'atrio e nei locali comunali che da alcuni mesi ospitano il laboratorio urbano "Liberal'arte" gestito da un gruppo di associazioni locali. I ladruncoli, secondo una prima ricostruzione operata dalle forze dell'ordine intervenute sul posto, si sarebbero introdotti all'interno della struttura scavalcando alcun terrazze comunicanti degli edifici limitrofi. Da lì avrebbero raggiunto l'edificio che insiste a ridosso della chiesa del Rosario per poi introdursi acrobaticamente nell'ex chiostro e nei locali al pianterreno che negli anni andati hanno ospitato le aule delle scuole della città vecchia.

Ad accorgersi della "visita", tutt'altro che gradita, gli operatori delle associazioni che aderiscono al progetto (Emys, AppleHeart, Legambiente e la ditta Roberto Perrone) e che rientra nel circuito regionale dei Bollenti spiriti. Una volta aperto il portone d'ingresso che si affaccia sulla riviera, i giovani operatori si sono trovati dinnanzi all'inaspettato spettacolo: le porte interne alla struttura con le serrature divelte e soprattutto i distributori automatici di di snack e bevande letteralmente scassinati e saccheggiati del loro contenuto e del loro "incasso". Fortunatamente dal monitoraggio interno non sono emersi ulteriori danni o furti inerenti le apparecchiature e agli arredi recentemente acquistati per rendere operativo il laboratorio urbano destinato alla creatività e all'espressione giovanile. Non è stato rivelato nessun altro atto vandalico. Sull'episodio indagano gli agenti del commissariato di polizia e i carabinieri.


Già in passato quando i locali dell'ex chiostro non erano ancora nella piena disponibilità del Comune, sono stati spesso visitati e oggetto di altre effrazioni e furti in particolare dei cavi in rame dell'impianto elettrico. In questo ore l'associazione Emys (tramite il presidente Rita Parete), in qualità di capofila dell'Ats che ha in gestione la struttura comunale, ha chiesto con grande preoccupazione un incontro immediato con il commissario prefettizio, Biagio De Girolamo, al fine di sensibilizzare l'amministrazione comunale al tema della messa in sicurezza della neonata e a quanto pare vulnerabile struttura, e del prosieguo celere e sereno delle attività progettuali al servizio della comunità gallipolina da parte del laboratorio giovanile.

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