Cronaca Gallipoli

Istituto Nautico senza aule. E la Provincia va a scuola

Una riunione itinerante della commissione edilizia si svolgerà nella sede del Vespucci di Gallipoli dopo la richiesta del consigliere Coppola. Sarà invitato anche il commissario Trovato

Il nuovo edificio del Nautico di Gallipoli

Non ci sono ancora certezze rassicuranti per alunni e docenti dell'Istituto Tecnico Nautico "Vespucci" di Gallipoli alle prese con le solite carenze strutturali. Ovvero la mancanza di aule e laboratori sufficienti ad ospitare le regolari attività didattiche. E la problematica passa ora direttamente nelle mani della Provincia che ha la competenza specifica sull'edilizia scolastica e gli Istituti di istruzione superiore. Con una richiesta ufficiale, protocollata ieri dal consigliere provinciale Giuseppe Coppola, è stato dato avvio all'iter di convocazione dell'apposita Commissione consiliare presieduta dall'assessore Luigi Calò. Commissione che vista la complessità della vicenda che si trascina ormai da tempo (dal trasferimento nel nuovo Istituto nella sede della provinciale per Sannicola alla dismissione "forzata" in atto degli attuali locali del vecchio edificio di via Gramsci), si riunirà con molta probabilità proprio presso l'istituto gallipolino. Come per altro richiesto nella nota del consigliere azzurro, che ritiene altremodo oppportuno "estendere l'invito al Commissario prefettizio del Comune di Gallipoli, per conoscere contestualmente la disponibilità dell'Amministrazione comunale in merito ad ulteriori soluzioni alternative ed al servizio di trasporto e collegamento urbano". Disponibilità del Comune ionico alla risoluzione dell'empasse che era stata manifestata già dall'Ufficio Tecnico comunale allo stesso Ente provinciale e al dirigente scolastico, Salvatore Andrisani, con una soluzione tampone. Ovvero l'utilizzo da parte dell'Istituto Nautico dei locali della ormai ex scuola media di via Chiaiese a due passi da Piazza Carducci. Locali destinati a sopperire quindi alla carenza di aule e laboratori del Vespucci che dopo aver aumentato, nel corso degli anni, la sua offerta formativa contestualmente al trasferimento nel nuovo edificio periferico sulla provinciale di Sannicola, si ritrova oggi, paradossalmente, senza la disponibilità di spazi adeguati allo svolgimento delle didattica e delle esercitazione tecnico-pratiche.

La soluzione tampone delle aule di via Chiaiese non trova al momento entusiasta il preside del Vespucci, Salvatore Adrisani per una motivazione molto semplice: i locali della ex scuola media sono stati inseriti da tempo nell'elenco dei beni alienabili del Comune. Quindi già in procinto di passare in mano ai privati. Al momento non risultano infatti esserci atti formali che abbiamo modificato quella previsione di vendita dei locali in questione. E il rischio reale quindi è quello che in breve tempo alunni e attrezzature del Nautico, eventualmente trasferiti in via Chiaiese, siano nuovamente costretti a sloggiare. Con inutile dispendio di risorse da parte della Provincia e con la problematica, ovviamente, che in questo modo rimarebbe ancora in alto mare. Anche su questo punto la commissione provinciale è chiamata a valutare e a decidere. Così come resta in piedi la proposta avanzata dallo stesso preside Andrisani che da tempo ha chiesto di poter utilizzare i locali del complesso in disuso del mercato ittico all'ingrosso lungo la statale per Lecce. Richiesta alla quale non ha mai fatto seguito nessuna risposta ufficiale dell'amminstrazione di Palazzo Balsamo. Il costo per l'adeguamento dei locali interni del mercato ittico e delle strutture danneggiate dal raid valdalico di qualche anno addietro, si aggirerebbero intorno ai 50mila euro.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Istituto Nautico senza aule. E la Provincia va a scuola

LeccePrima è in caricamento