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Sabato, 13 Aprile 2024
Cronaca

L'Arma celebra i suoi 201 anni. Ventotto riconoscimenti per le attività svolte

Oggi la ricorrenza con la premiazione a Lecce come in tutta Italia dei carabinieri che si sono distinti nelle attività. Squinzano, spicca il maresciallo Delli Santi quale miglior comandante di stazione. E a Roma menzione per il capitano salentino Mauro Epifani, ferito a Jesi con un machete

LECCE - Anche a Lecce, come nelle altre province, i carabinieri in servizio e in congedo si sono raccolti nelle caserme per celebrare la loro ricorrenza. Quest’anno corre il 201° anniversario della fondazione dell’Arma. Le manifestazioni si sono svolte ovunque con sobria solennità, ricordando i caduti e premiando quei militari che si sono distinti nelle attività, dimostrando abnegazione e professionalità. La data di oggi è quella in cui per convenzione ricade la festa, cioè in coincidenza con l’attribuzione della prima medaglia d’oro al valor militare alla bandiera di guerra dell’Arma. Era il 5 giugno del 1920 e fu resa a testimonianza della partecipazione al primo conflitto mondiale.

Bisogna invece andare più indietro nel tempo per arrivare alla fondazione. Il 13 luglio del 1814, a Torino, il Re Sabaudo Vittorio Emanuele istituì il “Corpo dei Carabinieri Reali”, che divenne Arma con legge del 30 settembre 1873. Oggi in Italia vi sono 4mila 604 stazioni e cinquantacinque tenenze, che, con le compagnie di riferimento, rappresentando il cuore dell’organizzazione e tra i più antichi simboli italiani. La Benemerita, originariamente inquadrata nell’Esercito, il 31 marzo del 2000 è stata elevata al rango di forza armata autonoma. La quarta in ordine di costituzione.

Il comandante provinciale di Lecce, colonnello t. Sfp Nicodemo Macrì, nel suo breve indirizzo di saluto, ha sottolineato che ogni espressione della professione del carabiniere deve coniugarsi nella vicinanza ai cittadini, consapevoli di essere per loro un punto di riferimento fondamentale nella ricerca del simbolo di uno stato solidale e prossimo.

La ricorrenza è stata celebrata alla presenza delle autorità provinciali, il prefetto Giuliana Perrotta, il procuratore presso il Tribunale dei minori, Maria Cristina Rizzo, il procuratore aggiunto Antonio De Donno, il comandante provinciale della guardia di finanza, colonnello Vincenzo Di Rella, e il questore vicario Vito Montaruli, oltre che a una rappresentanza dell’Arma in congedo.

In tutto sono stati conferiti ventotto riconoscimenti per le attività svolte. Tra questi, molti militari sono stati premiati anche nel corso della celebrazione regionale nel pomeriggio a Bari, presso il comando legione carabinieri “Puglia”, alla presenza del comandante della legione, generale Claudio Vincelli. Spicca il premio al masups (maresciallo aiutante sostituto ufficiale di pubblico sicurezza) Giovanni Delli Santi, quale miglior comandante di stazione della provincia di Lecce: è a capo di quella di Squinzano.  

Tutti i premiati: capitano Luigi Scalingi, encomio semplice per l’arresto di due rapinatori in flagranza; capitano Simone Clemente, elogio scritto per la prolungata attività a contrasto della criminalità organizzata e comune tra Francavilla Fontana e Mesagne (oggi comanda la compagnia di Tricase); tenente Rolando Russo, encomio semplice per un’operazione contro la criminalità organizzata a Taranto che ha portato a trentadue provvedimenti cautelari (oggi comanda il Norm di Lecce); tenente Giovanni Porta, masups Fernando Guido e vice brigadiere Donato Russo, encomio semplice per un’operazione antidroga con undici arresti; luogotenente Luigi Petrone, elogio scritto per la continuata attività a contrasto della criminalità comune con esecuzione di numerosi arresti.

DSC_3694-2Ancora: luogotenente Giordano Protopapa, vice brigadiere Antonio Mazzotta, appuntato scelto Roberto Rizzo, appuntato scelto Stefano Leanza, appuntato scelto Giuseppe Greco, appuntato scelto Massiliano Saliccia, encomio semplice per l’arresto di due malviventi in occasione del sequestro di un minore; lugotenente Giuseppe Serio, brigadiere Giuseppe Coppola, vice brigadiere Giovanni Marangi, appuntato Adelche Fracasso, encomio semplice per il salvataggio di due coniugi da un’abitazione in fiamme e per un’attività antidroga; luogotenente Salvatore Giannuzzi, masups Sebastiano Mastrogiovanni, maresciallo ordinario Antonio Carofalo, encomio semplice per quattro arresti per rapina.

Infine, ma non ovviamente per ultimi: vice brigadiere Sandro Cataldi, encomio semplice per l’arresto di cinque persone responsabili di furti ai bancomat; appuntato scelto Massimo Del Popolo, encomio semplice per il salvataggio in mare di una minore; appuntati scelti Massimo Chiriatti e Germano Merico, encomio semplice per il salvataggio di quattro persone in occasione di un incendio; appuntati scelti Italo Saracino, Nazario Borria e Alberto Bianco, encomio semplice per il salvataggio di una persona che intendeva suicidarsi.

A Roma, intanto, è stato insignito della medaglia d'argento al valore dell'Arma dei carabinieri al capitano Mauro Epifani, originario di San Cesario di Lecce. Rimase ferito il 1° settembre del 2014 da un colpo di machete nel tentativo di fermare un cittadino straniero che aveva dato in escandescenza seminando il panico a Jesi, nelle Marche, dove il salentino è il comandante della compagnia locale.

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