Cronaca Maglie

L'Asl: "Niente diossina da rilievi su terreni agricoli"

L'Asl scrive al sindaco di Maglie ed evidenzia che nove risultati di analisi sui terreni e prodotti ortofrutticoli nell'area di CoperSalento non presenterebbero rischi di contaminazione da diossine

copersalento

MAGLIE - L'Asl ha presentato nei giorni scorsi ad Antonio Fitto, e al presidente della provincia di Lecce, una lettera di risposta ad una nota del primo cittadino magliese del 31 luglio scorso. Nel testo, si comunica che il 5 agosto, i servizi interessati, unitamente all'Arpa regionale, hanno fatto il punto sui risultati analitici disponibili, effettuati da Arra e da Izs. Nove risultati di analisi di terreni di cui si dispone al momento e che non evidenziano superamenti dei limiti previsti dalla normativa per i terreni agricoli: il che significa che non risulterebbe un rischio significativo di contaminazione delle matrici ortofrutticole. Pertanto l'Asl ritiene che possa essere consentito il consumo dei prodotti ortofrutticoli previo accurato lavaggio.

Anche gli esami su uova e sui foraggi raccolti nell'attuale stagione sono risultati conformi, dando esito negativo a tracce di diossina. Per quanto riguarda i terreni interessati in passato dallo spargimento di ceneri provenienti da Copersalento e già sottoposti a sequestro giudiziario, le analisi dei campioni di cereali coltivati in loco sono risultate negative. Riguardo poi la possibile presenza di diossina nel latte materno, pur essendo dimostrato da studi sperimentali che le diossine assunte con alimenti contaminati con alti valori di diossine e Pcs diossino simili passano nel latte materno, non vi sono le indicazioni sanitarie per vietare l'allattamento da parte delle donne residenti nella zona interessata dalla dispersione di diossina.

Asl ed Arpa hanno inoltre ritenuto opportuno nella lettera rispondere a due quesiti posti loro da Fitto: "Qual è l'attuale situazione dell'impianto e qual è l'impatto delle attuali emissioni sulle matrici ambientali e alimentari" e "Qual è la correlazione tra le diossine riscontrate nelle emissioni delle pregresse attività e le diossine riscontrate nei terreni analizzati".

Per quanto riguarda il primo quesito, Asl e Arpa ritengono concordemente e in coerenza con quanto già espresso nel tavolo tecnico del 21/07/2009, che le concentrazioni di diossine rilevate nella più recente campagna di monitoraggio sulle emissioni, risultano superiori al limite di 0,1 nanogrammi per metro cubo (espressi in tossicità equivalente), fissato dalla provincia di Lecce per consentire la ripresa dell'attività, ma che tali concentrazioni risultano tranquillizzanti dal punto di vista sanitario. Asl ed Arpa fanno presente inoltre che si è in attesa dei risultati di ulteriori campionamenti di aria ambiente effettuati da Arra Puglia nelle vicinanze dell'impianto Copersalento, durante il periodo di ripresa del funzionamento ed in precedenza.

Per il secondo quesito, si rimanda alle correlazioni già indicate fra emissioni della Copersalento e matrici ambientali riportate nella relazione Arra, trasmessa con nota protocollo n. 9091 del 24/04/2009, in cui si riteneva di poter affermare che "è cessato l'allarme sanitario attivato in seguito all'individuazione di superamenti dei valori ammissibili di diossine Pcb diossino simili in alcune matrici alimentari". Intanto, anche l'associazione locale "Biblioteca di Sarajevo", da sempre impegnata sul fronte della difesa dell'ambiente, esprime "piena solidarietà umana e politica a Sergio Blasi", querelato per diffamazione dal sindaco di Maglie, Antonio Fitto, e dalla stessa ditta.

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