Cronaca

"L'immagine di te", il nuovo lavoro dei Radiodervish

Sabato 8 marzo alle 18,30, presso l'Enolibreria Kube di Gallipoli il gruppo pugliese presenterà il nuovo lavoro musicale, prodotto da Franco Battiato

Sabato 8 marzo alle 18,30, presso l'Enolibreria Kube di Gallipoli (via di Sansebastiano 8 - Gallipoli), i Radiodervish presentato il loro ultimo album, "L'immagine di te" è, per l'etichetta di Procacci e Senardi, Radiofandango. È anche il primo che il gruppo di Nabil e Michele Lobaccaro realizza con la produzione di Franco Battiato. Con queste nuove canzoni, i Radiodervish intendono dar voce alla realtà che rappresentano: quella di un'Italia ormai irrimediabilmente multietnica, meticcia, terra di frontiera tra Europa e Mediterraneo.

Il disco contiene canzoni che parlano innanzitutto d'amore e di vita, costruite su melodie di presa immediata e arrangiamenti che guardano indietro liberamente, ricomponendo una memoria personale e generazionale che si nutre dei ritmi regolari della disco music anni Settanta e del Battiato pop dei primi anni Ottanta, dell'onda araba del raï e delle tastierine giocattolo dell'elettronica povera, come dei nuovi ritmi sintetici dell'Europa meticcia che hanno cominciato a prendere forma nell'Inghilterra degli anni Novanta.

Il gruppo ha scelto per questo album di puntare tutto su un piccolo nucleo coeso di musicisti, ovvero, di tornare all'idea e alla prassi della band dopo aver coltivato a lungo la dimensione del gruppo "aperto". Intorno a Nabil Salameh (voce e chitarra acustica) e a Michele Lobaccaro (basso elettrico e chitarra acustica) ci sono le tastiere di Alessandro Pipino, coautore della parte musicale di tutti i brani, il violino di Anila Bodini, presenza preziosa e spesso decisiva, e la batteria di Antonio Marra, precisa e affidabile. Al loro contributo va aggiunto quello di Pino Pinaxa Pischetola, che oltre ad aver mixato e coprodotto l'album insieme a Battiato, ha curato la programmazione dei suoni, che hanno un ruolo decisivo nell'economia del disco.


A questo team di lavoro si sono aggiunti due ospiti che caratterizzano altrettanti episodi dell'album duettando vocalmente con Nabil. Vengono anche loro dalla Puglia come i Radiodervish, sono anzi esponenti di punta di quell'onda pugliese che ha investito negli ultimi anni la musica italiana: parliamo del rapper Caparezza, che getta benzina sul fuoco della "militante" "Babel", e della sedicenne Alessia Tondo, voce dell'Orchestra popolare della Notte della Taranta, che canta in griko una bellissima e arcana "Yara".

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