Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

L'imprenditore inseguito. Poi, lacrime e disperazione

"Eccolo, sta uscendo dall'uscita secondaria, non vuole farsi vedere". E via, tutti a correre dietro Sergio Adelchi, che intanto si stava incamminando insieme ad un suo collaboratore verso l'automobile

"Eccolo, eccolo sta uscendo dall'uscita secondaria, non vuole farsi vedere". E via, tutti a correre dietro Sergio Adelchi, che intanto si stava incamminando insieme ad un suo collaboratore verso l'auto aziendale che aveva parcheggiato in piazza Bottazzi a Lecce. Il timore delle forze dell'ordine era quello che la situazione potesse degenerare da un momento all'altro.

Ed in realtà questo è avvenuto. Adelchi è stato raggiunto poco prima che salisse a bordo della sua auto. Una donna lo ha raggiunto gridandogli in faccia la sua disperazione, mentre un operaio si è steso sull'asfalto dietro l'auto dell'imprenditore per impedire che il mezzo partisse. Spintoni, invocazioni mentre gli agenti della Digos hanno tentato di far placare gli animi. Cosa riuscita in parte, perché ad un certo punto si è avuta la sensazione che la situazione sarebbe potuta sfuggire di mano, perchè la disperazione dei lavoratori stava per trasformarsi in qualcos'altro.

Ma fortunatamente gli agenti sono riusciti a fare largo intorno l'auto dell'imprenditore di Triacae e solo a quel punto Adelchi e il suo collaboratore sono riusciti a salire a bordo del mezzo e a partire verso il Sud Salento scortati dalle volanti della polizia.

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