Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca

L'incidente, le botte, la cocaina. E si riaprono le porte del carcere

Nei guai un 27enne di Trepuzzi, noto per una violenta rapina commessa in passato. Sospesi i benefici per aver violato più volte gli obblighi. In una circostanza in maniera bizzarra, finendo pure per essere malmenato

TREPUZZI – Da un incidente alle botte. Dalle botte alla droga. Dalla droga al carcere. Luca Perrone, 27enne di Trepuzzi, era in prova ai servizi sociali. Ma ora ritorna in carcere. Sì, ritorna, perché in una cella di Borgo San Nicola c’era già finito per una violenta rapina commessa a Surbo nel maggio del 2014 quando, con un complice, aggredì in casa il gestore di una stazione di carburanti, scappando con mille e 700 euro e un orologio antico. Entrambi furono catturati in breve tempo e poi condannati.  

Ottenuti diversi benefici e uscito dal carcere, non ha saputo goderne. Questa volta, infatti, Perrone s’è messo nei guai a causa di più violazioni degli obblighi imposti. Fatti che sono stati tutti quanti annotati nel tempo dai carabinieri e trasmessi all’autorità giudiziaria. E se è vero che più volte sarebbe rientrato in casa dopo le 20 di sera e in altre circostanze stato con pregiudicati, il patatrac si deve soprattutto a un recente episodio che ha quasi del bizzarro.

perrone luca-4In una sera di ottobre, infatti, i carabinieri sono intervenuti in un incidente stradale in cui era rimasto coinvolto proprio Perrone. Gli accertamenti per ricostruire la dinamica, hanno permesso di appurare che non solo il sinistro potesse ritenersi fatto secondario, ma che le lesioni riportate dal 27enne, non si potevano certo attribuire all’incidente, quanto a percosse subite da altri giovani, probabilmente per questioni di droga.

Ad avvalorare la tesi, il fatto che nel frangente i militari avessero trovato nell’auto un bilancino di precisione intriso di cocaina e che i rilievi tossicologici avessero dimostrato la positività alla sostanza del 27enne. Tutto questo è costato quindi molto caro al giovane, per il quale si sono riaperte le porte del carcere di Lecce.

Lecce: arresto per evasione

Un altro arresto, per evasione, è avvenuto di ieri sera a Lecce. I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia ha dato esito a un ordine di esecuzione della carcerazione emesso dalla Corte di appello nei confronti di Gabriele Scorrano, 38enne leccese, sottoposto al regime degli arresti domiciliari.  Il provvedimento è scaturito dopo un'evasione commessa il 24 ottobre scorso e, a seguito di informativa dei carabinieri, l’autorità giudiziaria ha disposto che l’uomo tornasse in carcere.

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