Cronaca Porto Cesareo

L'Isola dei conigli rinasce grazie ai volontari di Legambiente, via rifiuti e degrado

Legambiente ha continuato anche ad agosto 2014, attraverso l’impegno dei volontari, a prodigarsi per la tutela di uno dei più bei luoghi del Salento: la zona di Porto Cesareo. Un importante contributo per informare, sensibilizzare ed educare al rispetto dell'ambiente

LECCE – Legambiente ha continuato anche ad agosto 2014, attraverso l’impegno dei volontari, a prodigarsi per la tutela di uno dei più bei luoghi del Salento: la zona di Porto Cesareo. Venticinque volontari provenienti da tutta Italia, dalla Spagna e dalla Russia hanno infatti contribuito ad informare, sensibilizzare ed educare al rispetto ed alla tutela ambientale mettendo in campo numerose iniziative.

Sull’Isola dei Conigli il gruppo ha provveduto alla rimozione dei rifiuti e al rispristino della staccionata informando al contempo bagnanti e turisti sulle peculiarità ambientali del luogo, inserito nella riserva regionale “Palude del Conte e duna costiera”, sensibilizzando sulla corretta gestione dei rifiuti. Nel corso delle attività molte sono state le irregolarità riscontrate: vendita illegale di ricci di mare con obolo volontario (di minimo 5 euro), utilizzo di rami di ginepro e vegetazione locale per la copertura di capanne costruite con rami e tronchi secchi presi dal sottobosco della pineta, attraversamento del salicornieto e dello specchio d’acqua adiacente (luoghi tutelati da ben due direttive comunitarie).

L’operazione “Puliamo la Strea”, una delle zone più pregevoli dal punto di vista naturalistico, ha visto la rimozione di svariati tipi di rifiuti, tra cui enormi quantità di plastica e vetro, una grossa boa con relativa catena arrugginita e un lungo tubo in plastica lungo circa 5 metri con un diametro di circa un metro, batterie e copertoni d’auto, resti di natanti e persino un biberon. Inoltre, l’importantissima opera di imbiancatura delle aule e degli ambienti della scuola danneggiati ed imbrattati con spray all’inizio dell’anno. Un aiuto concreto a tutta la comunità cesarina per il ripristino di uno dei centri fondamentali di formazione e cultura del paese.

Forte la denuncia lanciata verso un fenomeno increscioso e assai sgradevole: lo slalom che occorre fare tra tubi di scarico delle auto e gruppi elettrogeni in uso ai venditori ambulanti che occupano abusivamente il marciapiede del lungomare della riviera di ponente e che contribuiscono a rendere irrespirabile e insalubre l’aria di quanti, specie bambini, passeggiano per le vie della città. Un pericolo per la salute di tutti che Legambiente segnalerà alle competenti autorità sanitarie.

Per questo motivo è stata avviata una raccolta firme per promuovere la realizzazione di una vasta area pedonale in tutto il centro e di una pista ciclabile che congiunga la Strea a Punta Prosciutto utile sia per residenti che turisti per raggiungere tutti i luoghi della costa cesarina in piena sicurezza.

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