Cronaca

La cartella clinica in una pen-drive. Parte "Bancomed"

Sarà illustrato in un convegno per pediatri e medici di base, il supporto realizzato da una società informatica leccese. Verranno distribuiti 800 esemplari anche in alcuni reparti del "Vito Fazzi"

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LECCE - E' in arrivo un nuovo strumento per semplificare il lavoro dei medici e di conseguenza la vita dei pazienti. Il progetto "Bancomed" verrà presentato ai medici e ai pediatri di base del capoluogo salentino dall'assessore alla Sanità del Comune di Lecce, Alfredo Pagliaro, venerdì 4 novembre, alle ore 18.30, nella sala Maria d'Enghien del Castello Carlo V di Lecce.

Il dispositivo è realizzato da un'azienda informatica leccese leader nel settore dello sviluppo di sistemi informativi per la pubblica amministrazione e in particolare per la sanità, è un fascicolo elettronico che consente al medico di famiglia, allo specialista ed agli operatori di una qualsiasi struttura sanitaria, di poter accedere, conoscere e visionare in tempo reale, tutte le notizie di carattere clinico-sanitario del paziente (documentazione cartacea, radiografie, e via discorrendo).

Si presenta come una comune penna Usb, contiene un software finalizzato all'archiviazione e consultazione di referti e risultati di laboratorio. Ha il vantaggio di poter far visionare i dati, i documenti e tutte le altre testimonianze sanitarie in qualsiasi momento e su qualsiasi piattaforma. Così non solo si possono conservare tutti i documenti ma anche velocizzare, nel caso di necessità, la diagnosi anche attraverso il teleconsulto; il tutto nel rispetto della privacy, nella massima sicurezza e semplicità, data la natura intuitiva del software, scelta voluta appositamente per venire incontro a tutti, anche a chi non possiede particolari competenze informatiche.

L'obiettivo del progetto è quella di rendere il cittadino/paziente soggetto attivo nella tutela e salvaguardia dei propri documenti sanitari e di rendere più efficiente l'interazione tra il paziente e le strutture sanitarie, velocizzando lo scambio e l'aggiornamento di informazioni clinico-sanitarie, a vantaggio del cittadino stesso. Il progetto, unico del suo genere nel panorama nazionale, può ritenersi una evoluzione culturale nel comportamento del Cittadino riguardo la propria salute e un salto di qualità nel rapporto Medico/Paziente

La società I&T, che ha realizzato il supporto - fornirà 800 pen-drive da distribuire tra i medici, pediatri di base della città e i reparti di Neonatologia, Endocrinologia, Cardiologia dell'ospedale di Lecce. Inoltre, il Comune di Lecce, alcuni reparti dell'Ospedale "Vito Fazzi" e I&T metteranno a disposizione, per un periodo di dodici mesi, personale specializzato per l'avvio del servizio medesimo, per l'aggiornamento del relativo software, nonché per la relativa consulenza ed assistenza tecnica ed informatica.

Al convegno in programma venerdì 4 novembre prenderanno parte, tra gli altri, Paolo Perrone, (sindaco di Lecce) Alfredo Pagliaro (assessore alla Sanità del Comune di Lecce), Paolo Casciaro (vice presidente di Federfarma di Lecce), Salvatore Lia (presidente Gruppo I&T), Antonio Marchetti (Consigliere Federfarma), Rodolfo Rollo (Direttore del Distretto Sanitario di Lecce) e Giuseppe Di Mauro (presidente Sipps, la Società Italiana Pediatria Preventiva e Sociale)

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