Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca Gallipoli

La ditta non lo vuole, lui lavora gratis in ospedale

Singolare manifestazione di protesta a Gallipoli di un ex addetto alle pulizie. Dopo un mese di prova l'azienda, la Supernova, lo rispedice a casa perchè non supera le selezioni

Come se nulla fosse accaduto. Come se quella selezione per il personale avvenuta ormai da oltre un anno, l'avesse brillantemente superata a pieni voti. E così ogni giorno, dal lunedì al venerdì, un 40enne disoccupato di Gallipoli, si presenta puntualmente sul posto di lavoro. Con un piccolo particolare non certo di poco conto: l'azienda presso la quale ha svolto, nel gennaio del 2006, un mese di prova per il servizio di pulizie nei presidi ospedalieri, non lo ha più assunto. E allora?

Allora c'è che quella esclusione non è certo andata giù ad Enrico Scigliuzzo. Ora più che mai che nella stessa azienda che gestisce il servizio di pulizia e manutenzione presso alcuni ospedali della provincia, si continua ad assumere nuovo personale. Lui non ci sta. Enrico vuole sapere per quale motivo non è stato reclutato tra gli idonei a svolgere quel servizio di pulizia e assistenza. "Dopo il mese di prova che ho svolto lavorando nei presidi di Nardò e Gallipoli la dittà mi ha comunicato che dovevo essere licenziato. Quindi che non avevo superato la selezione" dice il 40enne gallipolino, "e ora mi ritrovo nuovamente disoccupato e con mia madre ammalata che ha bisogno di assistenza. Non voglio accusare nessuno di questa situazione, ma voglio lanciare solo un appello alla ditta Supernova affinché possa rivedere la sua scelta e mi offra un'altra opportunità. Se avessi superato quella prova sarei stato assunto con contratto a tempo indeterminato. Per me e la mia famiglia sarebbe stata la salvezza".

Un appello accorato al quale, da qualche mese, Enrico ha aggiunto anche una singolare azione dimostrativa: "armato" di stracci e prodotti per la pulizia, ogni giorno si presenta presso l'ospedale Sacro Cuore di Gesù di Gallipoli è svolge le sue mansioni. Per dimostrare che quel lavoro è in grado di farlo. Indossa la divisa del personale della Supernova srl che ha conservato. Nella speranza di poter un giorno tornare a lavorare con la ditta in maniera regolare. Perché è chiaro che svolge un'attività di puro volontariato e soprattutto senza remunerazione alcuna. Solo qualche rimbrotto degli altri addetti alle pulizie che gli contestano il suo status di "abusivo". Ma lui, Enrico, non si arrende. In più occasioni si è recato nelle sedi di Lecce e Cavallino dell'azienda per perorare la sua causa e chiedere un nuovo posto di lavoro. Per ora nulla. D'altro canto la ditta Supernova non ha colpe specifiche. E' stata effettuata una selezione del personale ed Enrico non è risultato tra gli idonei.

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