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La giustizia gli presenta il conto a distanza di 10 anni, in carcere per furto

Un 43enne dovrà scontare tre anni. In due denunciati per ricettazione, false dichiarazioni sull'identità e guida senza patente

LECCE – Dovrà scontare tre anni di carcere Alessandro Suppressa, 43enne di Copertino. I carabinieri gli hanno notificato un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Lecce. La sentenza riguarda un furto aggravato commesso a Copertino il 19 marzo del 2008.

Anche per Gabriele Palma, 37enne di Taurisano, si sono riaperte le porte del carcere. Il provvedimento scaturisce dal mancato rientro in comunità dopo una visita medica e dalla volontà di non continuare il percorso terapeutico intrapreso dopo la condanna per ricettazione, per fatti del novembre 2013. Dovrà scontare una pena residua di otto mesi.

Una 25enne originaria di Benevento ma residente a Lecce è stata denuncia per ricettazione al termine di un’indagine scaturita dalla denuncia di furto di un telefono cellulare. La giovane donna è stata trovata in possesso di un Samsung Galaxy Grand Neo Plus rubato. La refurtiva è stata recuperata e restituita al proprietario.

Per un senegalese di 26 anni residente a Muro Leccese, invece, è scattata la denuncia per false dichiarazioni sulla propria identità personale e guida senza patente e con veicolo non coperto da assicurazione. Il 26enne è stato fermato dai carabinieri alla guida di una Fiat Punto senza patente di guida e con veicolo scoperto da assicurazione obbligatoria. Inoltre ha fornito ai militari false dichiarazioni sulla propria identità personale. L’autovettura è stata sottoposta a sequestro.

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