Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca Otranto

La proposta: la Grotta dei Cervi Parco archeologico

Tutto parte dalla proposta dalla direttrice della sovrintendenza di Taranto, Mariantonia Gorgoglione: ma dai territori prime adesioni per valorizzare la cappella Sistina della preistoria

OTRANTO - Una proposta arrivata dalla Sovrintendenza di Taranto, attraverso la direttrice, Mariantonia Gorgoglione e che sta aprendo un ampio dibattito: la celebre Grotta dei Cervi di Porto Badisco come Parco archeologico. Uno di principali monumenti d'arte, la Cappella Sistina della preistoria, come qualche esperto l'ha definita, torna al centro delle attenzioni dei più, proprio perché il magnifico capolavoro del neolitico torni ad essere tutelato, ma prima di tutto apprezzato nel suo intrinseco valore.

Un santuario nei sotterranei di Badisco verso il quale i tentativi di valorizzazione si sono spesso arenati, lasciando nel dimenticatoio della cultura un patrimonio senza eguali. Il primo ad esprimere favore nei confronti della proposta della direttrice della Sovrintendenza di Taranto, è proprio l'assessore regionale uscente, l'otrantino Dario Stefàno, che promuove l'idea di area parco, in grado di tutelare le ricchezze storiche e culturali, nell'ottica di uno sviluppo locale.


Ma anche il neo sindaco di Uggiano La Chiesa, comune che da sempre ha guardato con affetto e legame alla frazione otrantina di Badisco, si dice pronto a sostenere con tutte le proprie forze la promozione del Parco archeologico e della richiesta di fare dell'area un patrimonio mondiale dell'Unesco. Il primo cittadino annuncia che si sta attivando affinché nel primo consiglio comunale utile, successivo a quello del proprio insediamento, sia inserito un punto all'ordine del giorno, per discutere della questione e dare un indirizzo preciso favorevole all'iniziativa. Ulteriori dettagli, però, certamente arriveranno nei prossimi giorni.

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