La rapina? Mai avvenuta. Non aveva nemmeno prelevato il denaro

Un 40enne denunciato per simulazione di reato. Aveva accusato fantomatici stranieri in moto. Non ha chiarito il movente

LECCE – La rapina? Mai avvenuta. I soldi stessi, non erano mai stati prelevati. E’ bastata qualche semplice verifica per arrivare scoprire che B.A., un 40enne nativo del Lussemburgo, ma residente a Lecce, si era inventato tutto. Davanti a certe prove inconfutabili, non ha potuto fare altro che ammettere. Anche se non ha spiegato assolutamente il motivo che l’ha indotto a un simile gesto. Ora, però, è finito nei guai. Simulazione di reato, quanto contestato dai carabinieri della stazione di Santa Rosa. Proprio coloro ai quali si era rivolto, la sera dell’8 marzo, per denunciare di essere stato bloccato da due individui e costretto a cedere loro 500 euro.

Il caso era apparso, per la verità, piuttosto strano e sospetto fin da subito. Perché il giovane si era recato direttamente in caserma, senza chiamare il 112 o il 113. E’ pur vero che dal luogo in cui, a suo dire, era avvenuta la rapina – via Mincio – la sede dei carabinieri di Santa Rosa dista veramente poco. Tuttavia, non chiamare i numeri d’emergenza nell’immediatezza di un fatto, rende ovviamente la vita fin troppo facile ai malviventi. Di fatto, per rintracciarli, saltato a piè pari un eventuale avvistamento con inseguimento e fermo in flagranza, occorre passare direttamente alla fase investigativa. Peccato che in questo caso, le indagini, partite da lui, abbiano portato sempre a lui. Già, perché i rapinatori erano solo nella sua fantasia.

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Quando quella sera era arrivato in caserma, il giovane aveva spiegato ai carabinieri che circa un quarto d’ora prima, quindi alle 20,45, era stato avvicinato in via Mincio da due soggetti con accento straniero, volto coperto da casco integrale, a cavalcioni di una moto da enduro. Uno dei quali, armato di pistola. Davanti alla minaccia, quindi, aveva spiegato di essere stato costretto a cedere 500 euro, soldi appena prelevati presso lo sportello postamat della limitrofa via Archita da Taranto. Ma ai carabinieri è stato sufficiente fare qualche verifica per scoprire che c’era un’incongruenza di fondo, insanabile rispetto al racconto: i soldi non erano proprio stati prelevati. Tanto è bastato per svelare una strana simulazione, di cui per ora non ha voluto chiarire il movente.

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