Cronaca

La replica da Palazzo Carafa: "Massima trasparenza"

Sul concorso del Comune di Lecce, interviene il presidente della commissione esaminatrice Domenico Capoccia che replica alle polemiche innescate dal Pd

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LECCE - Sulle polemiche innescate dal Pd sul bando di concorso per sei posti di istruttore amministrativo contabile a tempo pieno e determinato interviene Domenico Capoccia, dirigente dell'Ufficio tributi del Comune di Lecce e presidente della commissione esaminatrice.

"Il bando in questione prevede numerosi adempimenti", spiega. "I concorrenti in gara erano 2000. Successivamente alla prova scritta sono rimasti in corsa circa 650 concorrenti, per cui si sono resi necessari ulteriori adempienti burocratici. Nella correzione dei compiti, nelle due prove previste, sono stati consegnati 1300 elaborati che ora l'Amministrazione sta valutando secondo le regole stabilite dal bando.
La Commissione esaminatrice prevede la presenza di componenti esterni che tuttavia non possono garantire la disponibilità a tutto tondo. Ad ogni buon conto le operazione stanno procedendo celermente".

"Posso garantire fin d'ora che entro la fine dell'anno saranno terminati tutti gli adempimenti riguardanti la valutazione delle prove scritte. Successivamente, e contestualmente alla pubblicazione di titoli ed esami delle prove scritte, verranno avvertiti i candidati che hanno superato la selezione attraverso una raccomandata. Una volta acquisita la ricevuta di ritorno verranno fissate le date delle prove orali che si svolgeranno a scaglioni, fino ad esaurimento delle prove stesse".


"La valutazione dei candidati - assicura il presidente della commissione dirigente Domenico Capoccia - sta avvenendo, dunque, con i crismi della massima trasparenza per garantire le aspettative di tutti i concorrenti".

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