Domenica, 25 Luglio 2021
Cronaca

La scuola in piazza: "No agli esami di riparazione"

Studenti in piazza Sant'Oronzo per manifestare il dissenso contro il ripristino degli esami di riparazione e il numero chiuso per l'accesso alle facoltà universitarie. Lancio di uova sulla questura

La scuola scende in piazza anche a Lecce. Centinaia di studenti delle scuole superiori e i colleghi dell'università - molti quelli facenti parti delle organizzazioni di sinistra - si sono dati appuntamento questa mattina in piazza Sant'Oronzo per manifestare il loro dissenso contro il ripristino degli esami di riparazione e il numero chiuso per l'accesso alle facoltà universitarie. Slogan, striscioni, bandiere dell'Udu, l'Unione degli universitari, per ribadire le proprie posizioni sulle riforme della scuola e dell'università.


Non vanno giù agli studenti gli esami di riparazioni introdotti dalla riforma a firma del ministro Fiorini e contro il ministro dell'Università Mussi per ribadire il no ai test universitari. E per questo ultimo aspetto tutto ha preso le mosse dai recenti scandali per i test di ammissione a Medicina a Bari ma non solo. Gli studenti universitari chiedono a Mussi di occuparsi "dell'eliminazione del numero chiuso all'università e di un nuovo patto per l'accesso e la legalità negli atenei da proporre subito in Parlamento". Nutrito il numero di forze dell'ordine che questa mattina ha circoscritto pizza Sant'Oronzo per prevenire ogni forma di degenerazione della protesta, che s'è svolta regolarmente, tranne qualche intemperanza di un gruppetto di studenti (già identificati) di un istituto leccese che, nei pressi della Questura, hanno lanciato uova contro l'edificio.

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