Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

La suocera gli nega 80 euro, lui la pesta con calci e pugni e la minaccia di morte

In manette è finito Angelo Cucinelli, 45enne di Alessano. L'anziana, di 81 anni, sarebbe vittima di episodi analoghi avvenuti anche in passato. Non aveva mai denunciato nulla per amore della figlia. Ma ieri l'uomo ha rischiato seriamente di ucciderla: prognosi di trenta giorni

ALESSANO – Per amore della figlia non aveva mai osato sporgere denuncia. Ma quando il genero ha oltrepassato il segno, e i carabinieri sono piombati in casa, trovandola per terra, ferita, un’anziana di 81 anni ha dovuto fare quel passo, necessario per porre fine ad angherie che, a suo dire, si protraevano ormai da troppo tempo. E’ così che in manette è finito Angelo Cucinelli, 45enne di Alessano. L’uomo risponde di lesioni personali, tentata estorsione aggravata nei confronti della suocera e danneggiamento aggravato.

Il fatto è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri. I carabinieri della stazione di Alessano si sono diretti presso un’abitazione del posto, quando al 112 è giunta da alcuni cittadini la segnalazione di urla e richieste d’aiuto. Quando i militari sono arrivati nell’appartamento, si sono trovati di fronte ad una scena che forse neanche avrebbero immaginato: stanze a soqquadro, con mobili e suppellettili danneggiate, il tubo della bombola del gas reciso di netto, l’anziana a terra, dolorante.

In attesa dell’arrivo di un’ambulanza, i carabinieri hanno raccolto la testimonianza della donna. Il “tornado” che si era scatenato in casa sarebbe stato da imputare a Cucinelli. L’uomo, disoccupato, l’avrebbe maltrattata e picchiata, dopo il rifiuto di un prestito di 80 euro. Tanto sarebbe bastato per scatenare la sua ira, fino alla feroce aggressione, con calci e pugni, persino dopo che la donna, stremata, era ormai riversa sul pavimento.

Come se non bastasse tutto questo, prima di allontanarsi dall’abitazione, il 45enne avrebbe sfasciato vari mobili e suppellettili, recidendo il tubo della bombola del gas, e minacciando la suocera che, se al suo ritorno non avesse fatto trovare la somma richiesta, l’avrebbe uccisa.

CUCINELLI ANGELO-2Cucinelli, però, non ha fatto in tempo a tornare in quella casa, nella quale probabilmente non metterà mai più piede. Perché i carabinieri si sono messi in sua ricerca e l’hanno arrestato mentre si trovava in giro, in centro. L’anziana signora, infatti, una volta dimessa dall’ospedale di Tricase (prognosi trenta giorni), ha deciso di formalizzare la denuncia nei confronti del genero, responsabile a quanto pare anche di altri episodi analoghi nel corso degli anni. Il pubblico ministero di turno Carmen Ruggiero ha disposto il trasferimento dell’uomo presso l’abitazione di suo fratello, agli arresti domiciliari.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La suocera gli nega 80 euro, lui la pesta con calci e pugni e la minaccia di morte

LeccePrima è in caricamento