Cronaca

La zona industriale riparte dal nuovo asse di spina

Presentato il progetto esecutivo per i lavori di riqualificazione funzionale dell'insediamento produttivo alle porte della città. Previsti interventi per 3 milioni di euro, cantieri già al lavoro

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LECCE - I lavori per il nuovo asse di spina nella zona industriale di Lecce sono già partiti, seppur nella fase preliminare. E' la prima buona notizia emersa nella conferenza stampa di presentazione del progetto esecutivo - affidato all'impresa Edilcostruzioni - per il recupero funzionale dell'insediamento produttivo, obiettivo a lungo perseguito dall'ex presidente del consorzio Asi, Carlo Benincasa, al quale il successore, Angelo Tondo, ha voluto rendere merito e omaggio. Tra un anno e mezzo, termine previsto per la chiusura dei cantieri finanziati con 3 milioni di euro del piano operativo Fers 2007-2013, l'agglomerato industriale tra il capoluogo e Surbo potrebbe dunque avere una nuova veste, venendo incontro alle esigenze basilari di imprenditori e lavoratori che vivono quotidianamente i capannoni e le strade di quell'area.

Di strada da fare - e non è un modo di dire - ce ne è comunque molta prima di raggiungere standard qualitativi adeguati. Di questo si sono detti consapevoli tutti coloro che hanno partecipato all'incontro - dalla vice presidente della Regione Puglia, Loredana Capone, al sindaco di Lecce, Paolo Perrone che è anche il presidente dell'Area vasta. Basti pensare che alcune aziende non dispongono, oltre che della fogna bianca, nemmeno del collegamento adsl, come ha ricordato il delegato ai Trasporti di Confindustria, Vito Margiotta. "In una regione che ha una copertura del 97 per cento per quanto riguarda la fibre ottiche, è paradossale una situazione del genere", ha riconosciuto la Capone che ha annunciato un finanziamento di 25 milioni di euro perche l'Asi possa preparare il relativo bando.

I lavori riguarderanno il rifacimento delle banchine laterali lungo tutto l'asse di spina, compresa la pavimentazione dei marciapiedi e la costruzione di una pista ciclabile in entrambi i sensi. Sarò rifatto tutto il manto stradale e verranno eliminate tutte le intersezioni a raso grazie a tre rotatorie che collegheranno l'asse alla viabilità circostante, in primis alla superstrada Lecce - Brindisi. Prevista la realizzazione un'area di sosta per gli autobus con nuove pensiline, di un'altra per i mezzi pesanti.

Ci saranno altre 24 telecamere per la sicurezza, verrà migliorata l'illuminazione pubblica e sarà reso più efficiente il sistema delle indicazioni - presto luminose e colorate - per riconoscere facilmente la collocazione delle aziende. Verrà ampliata la rete fognante pluviale e per chi arriva da Brindisi, ci sarà un nuovo ingresso all'altezza del primo svincolo per la zona industriale, che attualmente porta solo alla "New Holland", dal quale tutti i mezzi potranno immettersi sui viali senza dover, come si fa ora, risalire l'asse di spina. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche Daniele Capone, sindaco di Surbo e il primo cittadino di Maglie, Antonio Fitto.

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