Cronaca

Ladri di "oro rosso" sradicano le centraline e i fili: danni collaterali

Quanti danni si provocano per furti da cui ricavarci poche decine di euro. Lo dimostra per l'ennesima volta quanto avvenuto nella notte, quando è giunto il segnale di batteria scarica da un'azienda argicola vegliese. E sul posto s'è notato come i malviventi avessero danneggiato cabine dell'Enel

Il disastro combinato dai ladri (foto di William Tarantino).

VEGLIE – Quanti danni si provocano per furti da cui ricavarci poche decine di euro. Il cosiddetto “oro rosso” è sempre ambito e lo dimostra quanto avvenuto la scorsa notte. Danni igenti e collaterali. E il bello - si fa per dire è che quanto che porta in tasca a chi ruba il rame è niente rispetto a quanto subiscono le aziende, che magari hanno cali di energia elettrica, obbligando i tecnici a immediate riparazioni che ovviamente hanno un costo.

Un esempio molto pratico arriva dalla vicenda della scorsa notte. Poco prima delle 23,30, presso la centrale operativa de “La Velialpol” è giunto il segnale di batteria scarica dell’azienda agricola “Petti”. Questa sorge addentrandosi fra vie interpoderali, dopo essersi lasciati alle spalle la strada che collega Veglie alla frazione di Monteruga. Certi tipi di segnali, a volte, arrivano proprio in concomitanza di furti, cioè quando i malviventi provano a disinnescare gli allarmi. La centrale operativa ha così invito immediatamente le pattuglie di zona. Queste hanno scoperto come effettivamente vi fosse statoun furto, ma non all’azienda.

Per prima cosa, infatti, i vigilanti hanno notato un enorme palo di cemento dell'Enel per terra, completamente abbattuto, e alcune cabine elettriche aperte. E così, hanno chiamato i tecnici. Da controllo più accurato è emerso che ignoti avevano portato via il trasformatore che si trovava all'interno della cabina e i fili di rame. Sono stati contattati i carabinieri, che sono andati sul posto un controllo più accurato.

Questa mattina sono intervenute squadre dell'azienda che eroga l'energia elettrica per le riparazioni del caso, che hanno richiesto molto tempo. In tutto questo, i ladri hanno anche rischiato di rimanere folgorati. 

Circa un’ora prima, un’altra pattuglia dello stesso istituto di vigilanza, durante una perlustrazione, sempre a Veglie, percorrendo una stradina di campagna alle spalle del deposito carburanti “Mangia” sulla via per Novoli, aveva notato un furgone Iveco di colore bianco. Informati i carabinieri, è risultato rubato da alcuni giorni a Leverano. Ora si sta cercando di capire se sia stato usato per qualche episodio criminale.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ladri di "oro rosso" sradicano le centraline e i fili: danni collaterali

LeccePrima è in caricamento