San Ligoro: ladri in casa rubano salvadanaio del bimbo. Rapina a Taviano

Qualche monile in oro e 400 euro custodi nel salvadanaio sono stati il bottino dei malviventi, che hanno forzato alla periferia di Lecce una finestra di una villetta in via Giovanna D'Arco. A Taviano, rapina al Conad con taglierino. A Surbo, nella notte, in fiamme una Bmw

Foto di repertorio.

LECCE – La microcriminalità non dà mai tregua e alle volte si accontenta di quello che può. Come avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri, alla periferia estrema di Lecce, dove alcuni ignoti sono scappati con qualche monile in oro, non disdegnando di portare via soprattutto un oggetto: il salvadanaio del bimbo di casa. Davvero un gesto da disperati, che però ha fruttato ai ladri forse più di quanto sperato. Dentro, fra monete e banconote, c’erano almeno 400 euro.

E’ stata una pattuglia della vigilanza privata “La Velialpol” la prima a intervenire, alle 17,54, in via Giovanna D’Arco, in zona San Ligorio, frazione del capoluogo dove sorgono soprattutto ville e villette isolate, che si raggiunge dalle vie che conducono verso le marine del litorale adriatico.

Il segnale di furto s’è attivato, infatti, ed ha raggiunto la centrale operativa. La pattuglia più vicina alla zona ha raggiunto la località dopo qualche minuto, verificando come poco prima i ladri avessero forzato una finestra. Disturbati dall'impianto d'allarme e preoccupati dall'arrivo della pattuglia, sono fuggiti portando via piccole cose, qualche oggetto d’oro e quel salvadanaio. Il più s’è salvato, insomma, grazie all’intervento, ma rintracciare i malviventi, in quel nugolo di stradine interpoderali immerse nel buio, è stato impossibile. Sono stati avvisati immediatamente proprietaria e polizia per un controllo interno più accurato. Sul posto è intervenuta una volante.

Solo un’ora dopo, quindi intorno alle 19, ma questa volta a Taviano, un altro episodio di piccola criminalità “mordi e fuggi” ha scandito la sera. Un uomo con il volto in parte coperto ha fatto irruzione all’interno del supermercato Conad di via Sant’Antonio da Padova. Arrivato nei pressi della cassa, ha estratto un taglierino e s’è fatto consegnare i soldi dell’incasso. Poi è fuggito a piedi. Nessuno ha visto se fosse atteso da un complice con un’auto o un ciclomotore. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Norm di Casarano. 

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Nella notte, infine, s’è anche verificato un incendio che ha in parte danneggiato una Bmw 318. L’evento s’è verificato a Surbo, in via Vittorio Emanuele III. Sul posto, intorno alle 3,15, sono intervenuti i vigili del fuoco da Lecce per domare le fiamme e i carabinieri del Norm di Lecce. L’auto è di proprietà di un libero professionista. Non vi sarebbero segni di dolo. Sembra che tutto possa essere stato innescato da un cortocircuito alla centralina. 

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