Cronaca Via Guglielmo Oberdan

Ladri "in visita" nel negozio Superottica: rubati soldi e occhiali di marca

Il furto intorno alle 5 del mattino nell'attività commerciale di via Oberdan gestita dalla famiglia Alfarano. Sul posto le volanti di polizia e la scientifica per i rilievi. Danno da quantificare. Sottratti anche circa 400 euro dalla cassa

La serratura forzata.

LECCE – Erano circa le 5 del mattino quando l’allarme ha iniziato a suonare, destando l’attenzione dei più mattinieri e magari svegliando qualcuno di soprassalto.

Del passaggio dei ladri resta questa mattina qualche impronta di scarpe da ginnastica sul pavimento e, soprattutto, registratore di cassa svuotato dai soldi rimasti dalla sera precedente e più di qualche espositore vuoto. Trattandosi di un’ottica, i malviventi sono andati ovviamente a puntare dritti verso la merce più preziosa: gli occhiali.

Ancora una volta è stato un negozio del centro di Lecce a fare le spese dei malviventi. In questo caso, senza danni notevoli alle infrastrutture. Nessuna spaccata con auto o martelli. Le vetrate sono rimaste illese. Piuttosto, una comune effrazione al nottolino della porta d’ingresso.

Il furto è avvenuto ai danni di “Superottica Alfarano”, uno fra gli esercizi commerciali più noti in città, all’angolo fra le vie Imbriani e Oberdan. Ed è dall’ingresso di quest’ultima strada, che conduce direttamente in piazza Mazzini, che i furfanti hanno fatto irruzione.

S’ipotizza che fossero almeno tre, anche dalle tracce lasciate: un “palo” all’esterno e due entrati all'interno per fare razzia. Dopo aver forzato la serratura, dunque, hanno sfilato circa 400 euro dalla cassa e arraffato diverse paia di occhiali, almeno una quarantina, per un valore da quantificare.

Probabilmente i ladri avrebbero anche potuto fare più danni, se non fossero stati disturbati dall’allarme, che, forse inatteso, è entrato in funzione non nel momento stesso in cui hanno forzato la porta, ma dopo che hanno varcato la soglia.

Sul posto, questa mattina, si sono recati gli agenti delle volanti di polizia che hanno richiesto l’intervento della scientifica. Come preannunciato, è stata rilevata la presenza di qualche traccia, ma il negozio è sprovvisto di videocamere di sorveglianza e questo non faciliterà il compito degli investigatori. Tuttavia, in zona ne esistono diverse altre, e non è improbabile che qualcuna possa aver rilevato movimenti sospetti.

Di sicuro, non è un buon periodo per i commercianti del centro. Nella notte fra il 23 e il 24 settembre, sotto la Galleria Mazzini, ignoti hanno sfondato la vetrata del negozio di abbigliamento sportivo “Toticchio”, portando via merce per un valore ingente. Ancora una volta, dunque, le attenzioni della microcriminalità si sono concentrate su un locale commerciale storico della città. Difficile però pensare che siano gli stessi, anche per via del modus operandi, molto diverso nella dinamica.    

"Tutta la mia vicinanza, la solidarietà e il mio affetto per l'amico Massimo Alfarano, vittima ennesima di questi raid brutali e violenti che colpiscono i commercianti del Salento e della nostra città capoluogo, davanti a una criminalità organizzata disperata e senza scrupoli che si avvantaggia illecitamente del lavoro degli onesti", scrive il presidente della Provincia Antonio Gabellone, al consigliere comunale leccese, fra i titolari dell'attività. 

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