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Ladri nella stanza dell'assessore, rubata cartella con documenti

A Cavallino, fra sabato e domenica, qualcuno s'è infilato nella stanza del vicesindaco Gaetano Gorgoni

CAVALLINO - Un furto a sfondo politico? Uno sfregio in vista dell'imminente competezione elettorale? N’è convito lo stesso Gaetano Gorgoni, già sindaco e oggi vice, oltre che assessore alla Cultura di Cavallino. Lo dimostrerebbe soprattutto il fatto che all’appello non manca nulla di valore, mentre il ladro, approfittando dell’apertura del Municipio per il referendum, che gli ha consentito di girare più o meno indisturbato, pare essersi soffermato su documentazione che sarebbe servita per il giornale elettorale della “Lista Gorgoni”.

L’intruso, dunque, s’è infilato nella stanza dell’assessore fra sabato 16 e domenica 17 e qui ha prelevato un’intera cartella. Questa conteneva articoli, bilanci e foto del secondo mandato elettorale della Giunta, oggi guidata dal sindaco Michele Lombardi, e che sta per terminare.  

Non mancherebbe null’altro, come detto, né i mobili sembrano presentare segni d’effrazione e questo, come sottolinea lo stesso Gorgoni, potrebbe essere un chiaro segnale del fatto che, chi ha commesso il furto, avesse come unica mira quella di sottrarre proprio quel materiale.

Gorgoni ha anche il sospetto che l’autore sia una persona con facile accesso alla sede comunale e che ben conosca sia i suoi spostamenti e le sue abitudini, sia quelle sindaco Lombardi, e che dover ben sapere dell'apertura del Comune tra sabato e domenica.

La vicenda è stata formalmente denunciata questa mattina presso la stazione locale dei carabinieri. “Un gesto meschino che ha il sapore della scorrettezza politica e che denota come nell'autore via sia un’assoluta mancanza di senso civico e una scarsissima moralità”, commenta l’assessore alla Cultura in una nota.

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