Lanterne di riso e campagne, ma nessun divieto per la vendita dei "botti"

Prosegue il dibattito sull'abitudine di festeggiare con l'esplosione di petardi e fuochi d'artificio l'arrivo del nuovo anno. Molti comuni italiani ne vietano il commercio con provvedimenti appositi, come richiesto da animalisti e ambientalisti

Nella foto, alcuni pericolosi fuochi creati artigianalmente.

LECCE – Una deflagrazione che ha fatto tremare i vetri delle case, per fortuna senza causare danni se non un terribile spavento, particolarmente per gli animali domestici. E prosegue il dibattito circa l’utilizzo dei botti e dei fuochi d’artificio.

Ieri, intorno alle 17, l’esplosione di un petardo in via Albanese, traversa di via Lupiae, ha colto alla sprovvista gli abitanti della zona: numerosi sistema di allarme si sono messi in funzione e alcuni residenti sono scesi in strada a vedere cosa era accaduto.

Il giorno precedente, ricorrenza della Vigilia, l’associazione Anpana – Associazione nazionale protezione animali natura ambiente – aveva criticato la scelta dell’amministrazione comunale di Lecce di attuare una sorta di linea morbida nei confronti del fenomeno: richiamare un articolo del regolamento di polizia locale del 1964 per il quale “nessuno può accendere, senza autorizzazione del sindaco, polveri o liquidi infiammabili o fuochi artificiali in qualsiasi modo”.

Anpana ha chiesto però che si facesse qualcosa di più, come emanare un’ordinanza per vietare anche la vendita, sulla scorta di quanto avviene sempre più di frequente in tanti comuni italiani. Un modo per prevenire incidenti e accessi al pronto soccorso, ma anche per dimostrare una rinnovata sensibilità nei confronti degli animali e dell’ambiente.

I venditori si sono intanto già sistemati, a decine, in molti punti della città. L’assessore all’Ambiente, Andrea Guido, che ha promesso controlli sul possesso delle licenze e sulla conformità dei prodotti alle categorie per le quali è consentito il commercio, continua nella sua opera di moral suasion. Ha però chiesto alle forze dell'ordine di intensificare i controlli sui rivenditori presenti per le strade e sulla qualitò dello stesso materiale pirotecnico.

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Lunedì mattina è prevista la presentazione della campagna di sensibilizzazione “Ogni botto è un’esplosione di paura”, lanciata dall’associazione Wishlab in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Lav, Lega del Cane e Guardie dell’Ambiente. Giovedì 31 dicembre ci sarà l’accensione di una lanterna di carta di riso, per invitare i leccesi e festeggiare in maniera sostenibile l’arrivo del nuovo anno.

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