Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Lapidi e marmi: azienda evade 2 milioni e 700 mila euro

Denunciato il legale rappresentante di una ditta del Capo di Leuca specializzata nella lavorazione di marmi. L'azienda che tra il 2005 e il 2007 avrebbe evaso quasi totalmente i contributi al fisco

Il rappresentante legale di un'azienda srl particolarmente attiva nel Capo di Leuca, specializzata nella fabbricazione di marmi e nel commercio di pavimenti e lapidi nel settore dei funerali è finito nei guai. I baschi verdi della tenenza di Tricase hanno denunciato un 50enne di Alessano, uno dei tre soci che compongono il direttivo della società, per dichiarazione infedele. Avrebbe evaso le casse del fisco nell'arco di tre anni per oltre 2 milioni e 700mila euro. Una cifra record che gli è costata la denuncia come evasore fiscale paratotale perché il dirigente avrebbe "coperto" oltre il 75 per cento del fatturato della sua società.


Si tratta di una violazione all'articolo 4 del decreto legislativo 74 del 2000 in materia tributaria. Le indagini sono scattate dopo una serie di segnalazioni di privati su un presunto maxi-giro di scontrini non emessi dalla società o di ricevute non pagate con somme ritoccate verso il basso. Le fiamme gialle, guidate dal tenente Raffaele Giordano, in appena un anno, hanno ricostruito tramite gli accertamenti bancari, decine di migliaia di prestiti, agevolazioni e investimenti intestati alla società consentendo di alzare il velo sulla puntuale individuazione dell'evasione fiscale.

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