Lunedì, 2 Agosto 2021
Cronaca

Mobilitazione lavoratori agricoli, manifestazione dei sindacati a Roma

Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil saranno a Roma, domani, per incontrare il ministro Fornero e contestare le misure del ddl lavoro che penalizzano il lavoro agricolo e stagionale. Dal Salento, due pullman a disposizione dei braccianti

 

LECCE- Continua la mobilitazione di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil per protestare contro le misure contenute nel ddl lavoro che, a detta dei sindacati, mirano ad annullare i diritti previdenziali, assistenziali e contrattuali dei lavoratori agricoli e, più in generale, del lavoro stagionale. 

Domani, in concomitanza con lo sciopero generale di 8 ore del settore agricolo, indetto in Emilia Romagna e Lazio (nelle altre regioni lo sciopero si è svolto il 27 aprile), si terrà una manifestazione a Roma, in Piazza SS. Apostoli, cui parteciperanno anche i braccianti agricoli salentini, grazie ai due pullman messi a disposizione del sindacato Cgil.

“L’utilizzo dei voucher, se passassero gli art. 11, 24 e 28 proposti nel ddl lavoro dal governo, colpirebbe il 90% dei lavoratori del settore. -  spiega Antonio Gagliardi, segretario generale Flai Cgil Lecce - I lavoratori infatti potranno, in futuro, essere pagati con un buono da incassare alla Posta e, da un giorno all’altro, si ritroveranno senza contratto e salario di qualifica, perderanno tutele per la malattia, maternità e contro la disoccupazione, compresa quella agricola e non potranno accedere alla pensione. Con un colpo di spugna saranno cancellate le conquiste sindacali di 50 anni”. 

Secondo il sindacato, la mini-Aspi (sistema che dovrebbe sostituire l’indennità di disoccupazione con i requisiti ridotti), comporterà una riduzione media dell’indennità spettante al lavoratore fino al 30%. Il nuovo sistema di calcolo dei contributi figurativi, invece, comporterà un forte taglio della prestazione pensionistica se non, addirittura, il mancato raggiungimento al diritto della stessa. 

“Per queste ragioni Flai, Fai e Uila portano avanti una battaglia che non è solo di difesa dei diritti, ma anche una battaglia di civiltà tesa a combattere il contrapporsi dell’idea di un lavoro non tutelato e dello smantellamento del welfare sociale”, continua Gagliardi. 

Domani a Roma, una delegazione di rappresentanti sindacali chiederà di essere ricevuta dal ministro del lavoro, Elsa Fornero, per rappresentare, sul tema del lavoro stagionale, le pesanti ricadute nel caso di conferma di alcune norme contenute nel ddl mercato del lavoro, attualmente in discussione al Senato, che riguardano oltre un milione e centomila lavoratori del settore agroalimentare.

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