Mercoledì, 29 Settembre 2021
Cronaca Racale

Lavorazione alluminio fuorilegge: sigilli ad azienda

Una ditta di Racale che si occupa della lavorazione, verniciatura e vendita di profilati di alluminio, avrebbe prodotto rifiuti industriali contenenti sostanze pericolose. Denunciato anche il titolare

Il problema, per quanto riscontrato dalla Forestale e come sarebbe emerso dalle analisi effettuate dall'Arpa, non avrebbe riguardato solo chi lavorava in quella azienda, ma anche l'ambiente circostante. I risultati delle lunghe indagini compiute dagli agenti del Nucleo investigativo alle dipendenze del Comando provinciale del Corpo Forestale di Lecce, d'altronde, non lascerebbero dubbi: un'azienda alle porte di Racale che si occupa della lavorazione, verniciatura e vendita di profilati di alluminio e ferro, avrebbe prodotto, nel corso dei processi di pre-verniciatura, rifiuti industriali contenenti sostanze pericolose come cromo esavalente, alluminio anche in concentrazioni elevate. Motivi più che sufficienti per indurre il Tribunale di Lecce a mettere i sigilli alla ditta e denunciare il titolare.


Inoltre sia il processo di pre-verniciatura che quello di verniciatura, stando a quanto appurato in seguito all'ispezione all'interno dell'azienda, produrrebbero emissioni in atmosfera e la ditta in questione non sarebbe stata in grado di consegnare alcuna autorizzazione su di queste, né allo stoccaggio dei rifiuti, anche come acque di scarico, considerato che i reflui sarebbero stati convogliati in cinque vasche poste all'esterno del capannone. Neanche per i prodotti chimici utilizzati sarebbe stato dimostrato alcun smaltimento e per questo gli agenti della Forestale hanno sanzionato il titolare per oltre 30mila euro.

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