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Lavori in una scuola in odor di tangente, in otto rischiano il processo. Anche l’ex sindaco di Corsano

Chiesto il rinvio a giudizio per Biagio Martella e altre sette persone, accusate a vario titolo, di corruzione per un atto contrario ai propri doveri d’ufficio, falso ideologico commesso da pubblico ufficiale, di turbata libertà degli incanti

CORSANO - Si discuterà il 7 aprile, davanti al giudice Simona Panzera, l’udienza preliminare su presunti illeciti commessi per i lavori di ristrutturazione di una scuola elementare a Corsano. Per la Procura le accuse restano le stesse, già rese note nell’avviso di conclusione delle indagini firmato dal pubblico ministero Roberta Licci, notificato lo scorso settembre ad otto persone: l’ex sindaco Biagio Martella, di 52 anni, e il fratello Giorgio, di 47; l’ingegnere Sebastiano Chiarello, 41 anni, di Tricase, l’architetto Chiara Chiarello, 32, residente ad Alessano, Antonio Bleve, 53, di Corsano, quale dirigente dell’ufficio tecnico; l’ingegnere Emiliano Zampironi, 46, di Gagliano del Capo e gli architetti Fernando Zocco, 60, di Tricase, e Antonio Bisanti, 59, di Corsano.

Questi ora rischiano di finire al banco degli imputati con le accuse, a vario titolo, di corruzione per un atto contrario ai propri doveri d’ufficio, falso ideologico commesso da pubblico ufficiale, di turbata libertà degli incanti.

Stando alle carte dell’inchiesta, per ottenere la futura direzione dei lavori nell’istituto scolastico, Sebastiano Chiarello avrebbe redatto il progetto preliminare (datato 11 maggio 2015) per un importo di 985mila euro grazie al quale il Comune partecipò al bando della Regione Puglia (predisposto per il recupero e la riqualificazione del patrimonio infrastrutturale degli istituti scolastici pugliesi), con l’impegno di versare, su disposizione dell’allora sindaco, una tangente di 20mila euro.

Durante l’udienza preliminare, il Comune di Corsano, individuata come parte offesa, potrà costituirsi parte civile. A difendere gli imputati, ci penseranno gli avvocati: Luciano De Francesco, Fernando Amoroso, Luigi Covella, Francesco Nutricati, Antonio Frisullo, Mario Simonetti, Fabio Ruberto, Simone Viva.

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