Sabato, 13 Luglio 2024
Cronaca

Lavoro nero e scontrini non emessi: cinque attività rischiano la sospensione, 180 sanzioni

La guardia di finanza ha scoperto 17 lavoratori senza contratto, durante i controlli eseguiti in tutta la provincia in ristoranti, pub, gelaterie e imprese edili. Cinque esercizi a rischio sospensione tra Lecce, Porto Cesareo, Gallipoli, Maglie e Otranto

LECCE – Controlli in ristoranti, pub, gelaterie e imprese edili: scoperti 17 lavoratori senza contratto nel Salento. La guardia di finanza ha eseguito, negli ultimi giorni, diverse ispezioni su tutto il territorio. In particolare, le verifiche hanno riguardato i centri turistici o con alta concentrazione di attività ristorative: Lecce, Gallipoli, Maglie, Tricase, Otranto, Santa Maria di Leuca e Porto Cesareo.

Nel corso dei controlli, le fiamme gialle hanno individuato 10 datori di lavoro che utilizzavano manodopera “in nero”, procedendo a segnalarne cinque di loro all’Ispettorato territoriale del lavoro per le conseguenti valutazioni in ordine alla eventuale sospensione dell’attività imprenditoriale. I cinque esercizi che rischiano la misura si trovano nel capoluogo salentino, Porto Cesareo, Gallipoli, Maglie e Otranto. Sono in corso ulteriori verifiche, in collaborazione con l’Agenzia delle entrate, per valutare l’entità del danno erariale provocato alle casse dello Stato.

Inoltre, a seguito di specifici controlli contro l’evasione fiscale, i finanzieri leccesi hanno rilevato oltre 180 violazioni relative all’inosservanza dell’obbligo di rilascio degli scontrini e delle ricevute. Le violazioni sono state riscontrate in bar, bracerie, macellerie, creperie, gelaterie, bancarelle e negozi di abbigliamento.

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