Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Le aziende replicano: "Abuso di alcuni a danno dei più"

Axa ed Ecotecnica, le ditte che si occupano della raccolta in città hanno diffuso una nota per esplicitare le proprie ragioni. "I precedenti accordi pregiudicavano l'organizzazione aziendale", dicono

rifiuti-6

LECCE - Di seguito il comunicato firmato dalle due aziende che gestiscono la raccolta dei rifiuti in città, le ditte Axa ed Ecotecnica, quest'ultima mandataria dell'associazione temporanea di imprese che si occupa del servizio di nettezza urbana.

"La reale motivazione sottesa allo stato di agitazione è da ricollegarsi alla legittima condotta aziendale di gestire autonomamente l'organizzazione della propria attività, superando un sistema (invero già sorpassato dalla contrattazione e dalla prassi) che, in ragione della sua estrema propensione alla manipolazione, è stato causa di abuso di alcuni lavoratori a danno dei più". "Ci si riferisce a quello che viene definito 'accordo sull'anzianità di servizio' che, a ben guardare, altro non è se non un generico schema relativo all'organizzazione del personale, il quale però non chiarisce le proprie modalità di attuazione effettive e, pertanto, da adito a diverse interpretazioni applicative favorendo l'equivoco e, conseguentemente, il disordine".

"Tanto, ad esempio, è accaduto anche nello scorso mese di agosto, allorquando alcuni dipendenti di Ecotecnica srl - trincerandosi dietro 'il principio dell'anzianità di servizio' - hanno disatteso le direttive aziendali modificando la distribuzione dei servizi, in modo del tutto arbitrario, mentre altri si sono addirittura rifiutati di eseguire il servizio loro attribuito. A seguito di tanto, doverosamente, l'azienda ha avviato una procedura disciplinare (peraltro chiusasi con accordo tra le parti).

"Proprio per queste motivazioni, Ecotecnica ed Axa hanno ritenuto di intervenire immediatamente sui precedenti accordi, in quanto gli stessi pregiudicavano l'organizzazione aziendale, che per quanto stabilito dalla Costituzione è prerogativa del datore di lavoro. Nonostante ciò nel corso degli incontri finalizzati ad evitare le sciopero le aziende hanno provveduto a formulare una proposta, incentrata su alcuni parametri quali le esigenze organizzative del servizio, le attitudini del dipendente, la meritocrazia (presenze, comportamento) e per ultimo si era tenuto in considerazione anche il parametro dell'anzianità di assunzione".

"Tale proposta, però, non è state neppure presa in considerazione da alcune Organizzazioni Sindacali, che hanno risposto con la proclamazione dello sciopero del 17. Si ribadisce, infine, che l'Ati Ecotecnica -Axa è aperta al dialogo costruttivo con tutte le OO.SS., anche perché aziende e dipendenti hanno l'obbligo di sforzarsi unitamente per offrire meno disagi e il miglior servizio possibili a tutti i cittadini di Lecce".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Le aziende replicano: "Abuso di alcuni a danno dei più"

LeccePrima è in caricamento