Emergenza coronavirus: niente fotocopie, ma solo articoli di cartoleria

Fornisce uno scontrino per giustificare lo spostamento e gli agenti si accorgono che è rilasciato da un'attività non consentita

LECCE - Fornisce uno scontrino per giustificare lo spostamento dichiarato nell'autocertificazione consegnata alla pattuglia e gli agenti si accorgono che è rilasciato da un'attività commerciale non consentita. Prende il via così, il controllo che, questa mattina, ha interessato tutte le copisterie e le cartolerie trovate aperte in Via Taranto e via Adua.

Gli agenti del nucleo di polizia amministrativa, sulla base della verifica incrociata di partite Iva e codici Ateco, identificativi dei settore economici e delle categoria di appartenenza, hanno diffidato i titolari di undici attività commerciali dal fornire servizi di fotocopiatura, stampe digitali e preparazione di documenti che non rientrano tra quelle ammesse in virtù delle modifiche apportate dal Dpcm del 10 aprile 2020 alla normativa anti Covid-19, come specifica una nota del Governo. Redatti i verbali di sopralluogo, ma nessuna attività è stata sanzionata.

Sotto tono invece l'attività di controllo degli spostamenti delle persone fisiche, fortemente condizionata dalle avverse condizioni meteorologiche causate dall'allerta gialla idrogeologica e per temporali che si è abbattuta sul Salento. Il resoconto delle pattuglie, aggiornato alle ore 19, riferisce di 24 autocertificazioni acquisite e nessuna sanzione comminata.

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