Martedì, 16 Luglio 2024
Cronaca Centro / Via Ludovico Maremonti

Accoltella al fianco gestore del lounge bar, 58enne arrestato mentre tenta la fuga

Una discussione è degenerata, ieri sera, al MiVida di via Maremonti, nel centro storico, con il commerciante 65enne ferito alla milza da un fendente. I carabinieri della Sezione radiomobile hanno rintracciato l'aggressore a circa 300 metri di distanza. Risponde di tentato omicidio

LECCE – È terminata nel sangue una discussione sorta nella tarda serata di ieri nel cuore del centro storico di Lecce e a farne le spese è stato il gestore di un lounge bar, rimasto ferito a causa di una coltellata al fianco. Ha riportato la perforazione della milza. Non rischia la vita, ma, ovviamente, è stato condotto d’urgenza in ospedale, al “Vito Fazzi”. L’aggressore, invece, è finito in carcere: ha tentato invano di allontanarsi. È stato bloccato a circa 300 metri di distanza. Si tratta di Antonio Monaco, detto Tonino, 58enne leccese.

Tutto è avvenuto poco prima di mezzanotte in via Ludovico Maremonti, a pochi passi da piazza Sant’Oronzo e proprio nei pressi di piazza Vittorio Emanuele II, nota anche come piazzetta Santa Chiara. Un luogo in cui vi è una certa concentrazione di locali e un movimento continuo di giovani. La lite, per motivi da chiarire, è sorta fra Monaco e Gianfranco Vergari, 65enne, gestore del lounge bar MiVida e tra le figure storiche della movida leccese, avendo negli anni condotto alcuni fra i più noti locali. Ad avere la peggio, come detto, è stato il commerciante, colpito da un fendente.

_LUC7786-24

Mentre Vergari si è accasciato, per essere soccorso dai presenti, Monaco si è allontanato in fretta. Da via Maremonti ha raggiuto via Guglielmo Marconi e ha proseguito fino all’altezza dell’incrocio con viale Otranto, ma qui è stato raggiunto da un’auto di pattuglia dei carabinieri della Sezione radiomobile e fermato. Condotto in caserma, è stato arrestato per tentato omicidio e porto abusivo di arma e trasferito in carcere.

Il ferito è stato preso in consegna dai sanitari del 118, che l’hanno trasportato d’urgenza in ospedale. Sul luogo dell’accoltellamento sono sopraggiunti anche gli agenti di polizia delle volanti. Monaco è ora in attesa della convalida davanti al giudice per le indagini preliminari. Nell’interrogatorio di garanzia sarà difeso dall’avvocato Benedetto Scippa.  

Non è la prima volta che in zona si verificano fatti gravi. Lo stesso MiVida, a novembre, era stato chiuso per dieci giorni, su ordine del questore, dopo una violenta rapina consumatasi all’interno in cui era rimasto vittima un 22enne. Forse anche per timore di nuovi provvedimenti potrebbe essere sorta la lite. Secondo alcune voci raccolte, infatti, che però hanno al momento necessità di ulteriore riscontro, tutto sarebbe nato da un rimprovero di Vergari verso Monaco, per quache comportamento ritenuto poco consono. Ottenendo, però, una risposta decisamente oltremisura, quella coltellata che avrebbe potuto anche risultare letale.

LeccePrima è anche su Whatsapp. Seguici sul nostro canale.   

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Accoltella al fianco gestore del lounge bar, 58enne arrestato mentre tenta la fuga
LeccePrima è in caricamento