Cronaca Via Colonnello Archimede Costadura

Scatta l'allarme bomba vicino al tribunale, ma la valigia era vuota

E' successo a metà mattinata nello slargo dell'incrocio fra le vie Costadura e Stampacchia. Sul posto carabinieri del Norm di Lecce e gli artificieri, che hanno verificato il contenuto usando il robot. Problema rientrato

LECCE – L’allarme è scattato poco dopo mezzogiorno. Una valigetta quadrata, logorata dal tempo, abbandonata accanto a un contenitore a scomparsa interrato (si usa per gettare rifiuti speciali come i pannolini) ha provocato scombussolamento nell’uggiosa e gelida mattinata leccese.

Non è certo la prima volta che valigie dimenticate in qualche angolo della città facciano scattare gli artificieri, ma questa volta l’allarme è stato particolare, non fosse altro perché il vecchio bagaglio si trovava nello slargo all'incrocio fra le vie Costadura e Stampacchia, a poche decine di metri dal tribunale penale, e per giunta proprio mentre il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, era ospite delle autorità locali per firmare il protocollo sulla realizzazione della nuova cittadella della giustizia.

Notata da un carabiniere

E’ stato un carabiniere di passaggio, di una stazione della provincia, e che rientrava proprio dalla procura, a notare la valigia e a chiamare i colleghi. Nel giro di pochi minuti sul posto sono arrivati i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile di Lecce e della stazione di Santa Rosa. I militari hanno delimitato il perimetro usando nastro bianco e rosso, proprio accanto a una cabina telefonica, e contattato gli artificieri.

Che potesse essere un falso allarme, per la verità, era apparso chiaro fin da subito, anche perché un barista che lavora nelle vicinanze ha spiegato di aver già notato quella valigia addossata al contenitore fin dal giorno precedente. Non è la prima volta che oggetti vecchi e rifiuti vengono lasciati in quel punto. Un problema che si verifica da anni, da quando, prima che fosse installata l'isola ecologica interrata, lì era collocato un raccoglitore di indumenti usati.

Usato il robot per l'ispezione

Tant’è. Ovviamente non si deve mai lasciare nulla d’intentato. Per questo, si è atteso l’arrivo degli specialisti con il robot filoguidato antisabotaggio “Pedsco Rmi 94”. Le verifiche sono durate pochi minuti. Il tempo di scongiurare la presenza di ordigni. La valigia non conteneva assolutamente nulla di anomalo e non c’è stata nemmeno necessità di un trasporto in periferia, come già avvenuto in altre circostanze, l’ultima delle quali a ottobre, quado un’altra valigia sospetta, trovata in via Adua, fu portata in piazzale Costantino Rozzi, ovvero nel parcheggio dello stadio. 

Video: l'intervento degli artificieri

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