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Domenica, 26 Giugno 2022
Cronaca

Documenti, manco a parlarne. In compenso l'auto piena di arnesi da scasso

Multe e denunce per un 69enne. La stradale l'ha fermato quando lo street control ha iniziato a rilevare una raffica di violazioni

LECCE – La patente? Revocata. L’assicurazione? Inesistente. La revisione? La... cosa?

In compenso, quella macchina era una sorta di officina ambulante, se così si può dire. Anche se non proprio per lavori legali, come sospetta la polizia. Era piena di quegli oggetti di cui uno deve sapere giustificare in modo razionale e plausibile il motivo per cui stiano nel bagagliaio, per non far scattare quella che, appunto, è scattata: una denuncia per possesso ingiustificato di arnesi per lo scasso. Già, perché c’erano tre cacciaviti, un paio di guanti, una tenaglia, una pinza, un taglia vetri, una torcia, un martello, una corda di circa 10 metri e una borsa di pelle.

Protagonista, un 69enne noto alle forze dell’ordine, fermato dopo che lo street control in dotazione alla polizia stradale di Lecce per poco non è andato in tilt (si fa per dire), tante le violazioni rilevate in un colpo solo. Il dispositivo, si sa, è in grado di leggere la targa di un veicolo, interrogare in tempo reale un database e scovare le eventuali infrazioni al codice della strada. E per prima cosa, è apparsa subito la violazione del sigillo apposto sull’autovettura. Era stata affidata in custodia all’uomo, in seguito a un precedente sequestro amministrativo. Insomma non avrebbeo dovuto proprio circolare. E lui stesso era sottoposto  alla libertà vigilata per la durata di un anno, emessa dall’Ufficio di sorveglianza del Tribunale di Pescara.

Insieme al conducente c’era un altro leccese di 45 anni, anch’egli con precedenti penali. Insomma, un bel quadretto. Che ha fatto scattare un controllo più approfondito. Leggasi, una perquisizione vera e propria, durante la quale sono spuntati gli attrezzi, tutti sequestrati.

Alle denunce penali accumulate, si aggiungano poi le sanzioni per una sfilza di violazioni: mancanza della copertura assicurativa e della  carta di circolazione, revisione periodica non effettuata, guida con patente revocata e circolazione con un veicolo già sottoposto a sequestro. Che, quindi, è stato di nuovo sequestrato. Anche se affidato non più a lui, ma a un’altra persona autorizzata.

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