“Mi aiuti a trovare una via?” Trascina ragazza in auto e si masturba

Notte da incubo per una 17enne leccese, vittima di un 24enne di Bagnolo, noto alle cronache per aver molestato di recente giovani anche a Roma. Lei si è divincolata, chiamando la polizia

LECCE – Agli arresti c’era già finito a gennaio, a Roma, dopo essere stato accusato di molestie a sfondo sessuale ai danni di ben sette studentesse universitarie. Una storia che aveva colpito per il particolare modus operandi, quello di fingersi uno chef stellato. Quel giovane sosteneva di aver partecipato alla popolare trasmissione MasterChef, riuscendo così a destare l’interesse delle vittime designate, chiedendole se volessero lavorare con lui. E iniziando, da quel momento in poi, una serie di persecuzioni che avevano destato un certo allarme. Fino all’arresto eseguito dai carabinieri capitolini.

Finito momentaneamente a Regina Coeli e lasciati i fornelli, però, Salvatore Mariano, 24enne di Bagnolo del Salento, una volta riguadagnata la libertà, non avrebbe perso il vizio della molestia pesante, a quanto sembra. E a incastrarlo, questa volta, sono stati gli agenti delle volanti di polizia di Lecce, dopo una notte da incubo vissuta da una ragazza di 17 anni.

"Mi aiuti a trovare una via?"

Tutto s’è consumato nella tarda serata quando la ragazza, leccese, ferma al semaforo di viale Japigia a bordo della sua mini car, stando alle ricostruzioni, sarebbe stata affiancata da un’autovettura. A bordo c’era quel giovane di cui, certo, non poteva minimamente sospettare i freschi precedenti. Mariano, dal finestrino, le avrebbe chiesto informazioni su dove si trovasse una via del capoluogo. E la malcapitata, in buona fede, non conoscendo la via in questione ed essendo nel frattempo scattato il verde, si sarebbe fermata poco più avanti per cercarla su Google Maps dal suo telefono cellulare.

Ma, al momento di fornire le indicazioni, il 24enne, fingendo di voler capire meglio dove fosse la via, avrebbe afferrato il cellulare della ragazza, per poi infilarsi nella sua autovettura, invitandola a seguirlo, con la scusa di dover spostare il veicolo per timore di una contravvenzione. Lei, per recuperare il cellulare, l’avrebbe seguito, affacciandosi al lato passeggero del finestrino, chiedendo con insistenza di restituirglielo. E Mariano, per tutta risposta, spalancando lo sportello, l’avrebbe afferrata per un braccio, trascinandola nell’abitacolo e iniziando a masturbarsi.

Prelevato a casa di notte

Nonostante lo spavento, la 17enne sarebbe stata in grado di reagire, recuperando il telefono, scappando e minacciando ad alta voce di telefonare alla polizia. Cosa che effettivamente ha subito fatto, inducendo il 24enne ad allontanarsi di gran carriera. Rilevata la targa del veicolo, il numero è stato riferito agli agenti delle volanti che sono risaliti in breve a Mariano, il quale, nel frattempo, aveva raggiunto la sua abitazione. Ed è proprio lì che i poliziotti sono andati a prelevarlo, in piena notte. Svegliato di soprassalto, per lui si sono aperte le porte del carcere di Borgo San Nicola, a Lecce con l’accusa di violenza sessuale e tentata rapina.

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