Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Stalker temerario ignora provvedimenti a suo carico. E per lui scatta l'arresto

Prima l'ammonimento della questura di Lecce nei confronti di un 32enne a lasciare in pace la sua ex coetanea. Poi, il tribunale gli proibisce di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla ex compagna. Infine il magistrato deicide per i domiciliari

LECCE -  Nonostante fosse stato già avvertito dal questore di Lecce a farsene una ragione e lasciar perdere, lui ha continuato invece a molestare la sua ex, tanto da finire agli arresti domiciliari. L’ordinanza applicativa è stata eseguita per un 32enne leccese, S.S.G. le sue iniziali, dagli agenti della squadra mobile. 

L’uomo non si era rassegnato all’interruzione di una relazione sentimentale con una sua coetanea, anche lei leccese, ed aveva iniziato a perseguitarla. La vittima, esausta per quel comportamento, aveva denunciato tutto alla polizia, ottenendo, lo scorso maggio, l’emissione del provvedimento di ammonimento dal questore. Uno.

Due. All’inizio di novembre, allo stalker, perché questo era il quadro che si andava prefigurando per lui,  era stato proibito di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla sua ex compagna, provvedimento cautelare emesso dal gip Annalisa De Bebedictis su proposta del pm Stefania Mininni: vi erano ormai gravi indizi di colpevolezza per gli atti persecutori ormai a ripetizione.

Eppure, nonostante tutto, il 32enne  avrebbe continuato nel suo deliro, senza smettere di perseguitare la donna utilizzando i soliti pedinamenti, seguiti da appostamenti e dalle molestie che non si sarebbero fermate solo a lei, ma anche al suo nuovo compagno delal vittima, con tanto di scenate sul luogo di lavoro della ex. Ma dopo oltre un anno di soprusi e vista l’indifferenza nei confronti dei precedenti provvedimenti, per l'uomo è scattato l’arresto.

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