Via Flumendosa: distrutta dalle fiamme nella notte l'auto di un giovane meccanico

Il 27enne aveva posteggiato la sua Golf, vecchio modello, la sera precedente nei pressi dell'abitazione. Sul posto sono intervenuti gli agenti di polizia delle volanti e i vigili del fuoco. Non vi è al momento certezza sull'origine del rogo, ma si escludono piste di natura criminale

LECCE – In via Flumendosa è stata ancora una volta una notte infernale, ma in questo caso sembra che determinate dinamiche criminali non c’entrino davvero nulla.

Certo è che, intorno alle 3 del mattino, una squadra di vigili del fuoco del comando provinciale di viale Grassi e una pattuglia delle volanti della questura sono dovute intervenire in questa strada all’estrema periferia di Lecce, una traversa di via Adriatica che rientra nel quartiere Santa Rosa, gli uni per domare le fiamme che avevano pocanzi avvolto una Golf Volkswagen, gli altri per avviare le prime indagini.   

Il mezzo, posteggiato  la sera precedente, è andato completamente distrutto e per il momento non è stato possibile accertare le cause. Che si possa trattare di un atto doloso per ora è solo un sospetto, non avvalorato, però, da elementi concreti.

L’auto è di proprietà di un giovane meccanico di 27 anni, che risulta incensurato ed estraneo a determinati contesti, come accertato anche dalla squadra mobile, che ha svolto ulteriori accertamenti.

Dunque, se anche dietro vi fosse la mano di qualcuno, potrebbe trattarsi di puro vandalismo o di vicende di natura personale. Ad ogni modo, il giovane ha riferito agli agenti di non aver mai subito minacce e di non avere particolari attriti con qualcuno. D’altro canto, non è nemmeno da escludere un cortocircuito, considerato anche che il veicolo in questione è piuttosto datato, avendo almeno sedici anni.

IMG_2425-2Via Flumendosa in passato è stata particolarmente al centro dell’attenzione generale delle forze investigative, perché qui abitava Davide Vadacca, 30enne arrestato nell’operazione “Reset”, in quanto ritenuto fra i potenziali successori alla guida delle attività criminali legate principalmente allo smercio di stupefacenti, dopo il vuoto di potere lasciato con la cattura dei fratelli Giuseppe e Roberto Nisi, reggenti del clan dominante in città.

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Nell’ambito della lotta per aggiudicarsi il potere, con agguati anche a pistolettate, proprio in via Flumendosa, l’11 novembre del 2012, furono esplosi colpi d’arma da fuoco contro l’auto di Vadacca, una Bmw. Ma l’episodio della notte scorsa, qualunque sia l’origine, non ha alcun legame con quelle vicende.     

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