Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca Centro / Viale Francesco Calasso

Non si ferma all'alt: inseguimento per chilometri, poi lo schianto contro un muro

Denunciato albanese alla guida di una Bmw. Accanto sedeva una donna. Non s'è fermato quando una volante gli ha intimato di bloccarsi ed è fuggito dal centro cittadino fino alla zona industriale, rischiando di travolgere altri veicoli e finendo la folle corsa contro la parete di un'azienda

LECCE – Erano le 2 di notte, circa due ore prima erano stati esplosi colpi d’arma da fuoco nel rione Salesiani: il momento meno adatto in assoluto per improvvisarsi virtuosi del volante e indossare i panni del pilota in città, con le pattuglie disseminate sul territorio tutte in stato d’allerta.

E’ in questo contesto che una volante di polizia, all’improvviso, ha incrociato un potente Bmw 530, lungo viale Calasso all’altezza della rotatoria di piazza del Bastione. L’auto procedeva in direzione di Porta Napoli. Dentro, un uomo e una donna. Come si sarebbe scoperto in seguito, un albanese 44enne con precedenti e una donna di Lecce di 34 anni.

Gli agenti hanno deciso di effettuare un controllo, ed hanno intimato l’alt. L’auto, però, non s’è fermata, ed è stato in quel momento che n’è nato un lungo inseguimento, culminato con un’uscita di strada e l’abbattimento del muro di cinta di un’azienda, alle porte della zona industriale.

La Bmw, infatti, dopo aver svoltato intorno alla rotatoria dell’Obelisco, ha imboccato via Taranto, sbandando pericolosamente e sfiorando diverse auto parcheggiate. Giunta all’incrocio per viale della Repubblica, l’auto l’ha imboccata, fino a viale Risorgimento.

Al termine del rettilineo, il veicolo, tallonato dagli agenti con le sirene spiegate, ha raggiunto la rotatoria posta all’incrocio tra via Taranto e via Chiatante, sempre a forte velocità, percorrendo quest’ultima in direzione dei viali della zona industriale. Chiaro l’intento, considerata l’ampiezza dei viali, di accelerare e seminare i poliziotti in modo definitivo.

IMG_9666-2Ma il piano è fallito miseramente, perché il conducente ha perso il controllo del mezzo, che è andato a sbattere contro il muro di recinzione dell’azienda “Giardini e Dintorni, provocandone un parziale crollo.

Gli agenti, dopo aver fatto scendere dall’auto i due, li hanno identificati per M.S., albanese, alla guida dell’auto, e la passeggera per la giovane donna leccese.

Dal controllo, la Bmw è risultata sprovvista di assicurazione ed intestata al conducente, che non solo annovera precedenti, ma che è anche sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora, con la prescrizione di non allontanarsi da casa dalle 20 di sera alle 6.

Oltre alle sanzioni previste dal codice della strada e al sequestro dell’autovettura l’uomo dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale e risarcire i danni arrecati alla recinzione a seguito del sinistro stradale. Senza dimenticare il più che possibile inasprimento delle misure cautelari.  

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