Botti, adolescente si frattura le dita. Nella notte denunce e cassonetti bruciati

Danni contenuti rispetto ad altri periodi. Incidenti e feriti non sono mancati, ma non vi sono stati casi gravi. In piazza due deferiti: un marocchino 30enne che ha anche aggredito un agente e un 20enne milanese che stava sparando a salve tra la folla. Centinaia le richieste al 118 per ubriachezza

Agenti e operatori sanitari intorno al marocchino ubriaco denunciato (foto LC).

LECCE – Allo scoccare della mezzanotte il Salento si è acceso di fragorose esplosioni e fontane di luci colorate, mentre sullo sfondo di un tetto di stelle salivano lente e silenziose le romantiche lanterne volanti.

L'arrivo del primo giorno del nuovo anno è stato salutato anche con qualche inevitabile danno, tutto sommato contenuto rispetto ad altri periodi in cui imperava l’abusata locuzione “guerra dei botti”, con arrivi a getto continuo nei vari pronto soccorso di feriti per dita e occhi saltati per aria.

Certo, un adolescente salentino, nativo di Galatina, è stato condotto dal padre presso il “Vito Fazzi” di Lecce con trauma da esplosione dovuto all’uso azzardato di qualche petardo. Ha riportato fratture delle falangi distali di pollice e indice, con perdita di tessuto dei polpastrelli ed è stato medicato e trattato con stecche. Ma non sembra che si siano registrati in generale episodi particolarmente gravi.

Questo non significa che sia mancato il lavoro. Tutt’altro. I vigili del fuoco del comando di Lecce e dei vari distaccamenti provinciali hanno girato in lungo e in largo soprattutto per spegnere incendi divampati nei contenitori dei rifiuti. Più di qualche vandalo ha pensato bene di usarli come cassa di risonanza per testare i loro ordigni artigianali. 

Anche gli operatori del 118 e della Croce rossa hanno avuto il loro bel da fare. Si sono ritrovati di fronte a un numero impressionante di avvinazzati da soccorrere, con il rischio di perdere tempo prezioso a fronte di eventuali emergenze da codice rosso. Non fosse stato per freddo pungente, berretti di lana e cappotti, sarebbe sembrata una delle tante notti a cavallo di Ferragosto.

Non sono mancati nemmeno gli incidenti stradali, solo tre nel capoluogo dalle 21 in poi, ma senza feriti particolarmente gravi. In uno di questi, un cingalese è stato soccorso per la frattura di radio e ulna.

E poi, ecco ecco gli immancabili intemperanti che hanno provato a guastare San Silvestro. Qualcuno ha esagerato con la voglia di festeggiare in piazza Sant’Oronzo, alzando chi il gomito, chi persino una pistola. Proprio così. Un 20enne milanese ricorderà a lungo la sua visita nella capitale del barocco: gli agenti di polizia in servizio nella notte in centro proprio per l’evento, l’hanno fermato mentre, improvvisatosi cow-boy, ai margini della piazza, a un certo punto ha estratto un’arma, iniziando a sparare in aria.

20160101_100708-2Era a salve con tappo rosso, certo, ma questo non l’ha salvato da una denuncia per procurato allarme. Il giocattolo, usato in maniera del tutto impropria, in mezzo alla folla, è stato sequestrato. Di peggio ha fatto poco dopo mezzanotte un 30enne marocchino. Era completamente ubriaco ed ha iniziato a dare in escandescenza. Alla fine una denuncia anche per lui: risponde di resistenza e lesioni, giacché uno degli agenti intervenuti ha avuto una prognosi di sette giorni per una contusione a un dito della mano, mentre cercava di bloccarlo con i colleghi. Probabilmente l’ha salvato da un arresto il fatto che fosse incensurato.

I controlli, per la verità, erano iniziati già nei giorni precedenti. Gli agenti di polizia della questura di Lecce e dei commissariati della provincia, hanno svolto una serie di controlli e attività di prevenzione che hanno riguardato anche le stazioni ferroviarie e la rete viaria, con il supporto della polizia ferroviaria e della stradale.

In città è stato allestito anche un camper della polizia e nelle zone periferiche sono stati inviati equipaggi ad hoc di agenti di quartiere. Importanti i contatti diretti mantenuti con titolari di esercizi pubblici e i responsabili della grande distribuzione per avere sempre un quadro preciso della situazione.

In tutto il periodo natalizio e fino a Capodanno gli agenti hanno controllato 2mila e 927 persone, mille e 331 autovetture e ottantatré soggetti sottoposti a vari obblighi dall'autorità giudiziaria. Dieci le denunce e sei gli arresti (di cui si è scritto nei giorni scorsi). In strada sono state elevate 146 contravvenzioni al codice della strada.

E man mano che ci si è avvicinati all’ultimo dell’anno, sono aumentati anche i controlli sul fronte della vendita dei fuochi artificiali, di cui si è occupata la divisione di polizia amministrativa, che ha sequestrato oltre 600 artifizi pirici per 11 chili e 400 grammi di massa netta. Tutti prodotti messi in vendita senza autorizzazione comunale. Due negozi hanno anche subito multe nell’ambito della vendita al minuto.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

E intanto, a Lecce ancora in tarda mattinata lungo molte vie erano disseminati i resti dei festeggiamenti per salutare il 2016 in arrivo. Come sempre, bisogna fare molta attenzione ai "botti" eventualmente inesplosi, che potrebbero attirare i ragazzi e provocare più di qualche problema. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragica alba, podista viene travolto da un furgone: morto sul colpo

  • Ladri nell’alloggio della caserma, rubata pistola d’ordinanza con caricatore

  • “Vai a casa mia e sposta tutto”. Ma vedono il messaggio e trovano la droga

  • Palpeggia ragazza, inseguito dal padre perde il cellulare. E viene identificato

  • Colpo in testa e via con i soldi: portiere dell’hotel aggredito per rapina

  • Durante la rapina minaccia di morte la cassiera con l’arma: arrestato

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento