Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca

Botti, adolescente si frattura le dita. Nella notte denunce e cassonetti bruciati

Danni contenuti rispetto ad altri periodi. Incidenti e feriti non sono mancati, ma non vi sono stati casi gravi. In piazza due deferiti: un marocchino 30enne che ha anche aggredito un agente e un 20enne milanese che stava sparando a salve tra la folla. Centinaia le richieste al 118 per ubriachezza

LECCE – Allo scoccare della mezzanotte il Salento si è acceso di fragorose esplosioni e fontane di luci colorate, mentre sullo sfondo di un tetto di stelle salivano lente e silenziose le romantiche lanterne volanti.

L'arrivo del primo giorno del nuovo anno è stato salutato anche con qualche inevitabile danno, tutto sommato contenuto rispetto ad altri periodi in cui imperava l’abusata locuzione “guerra dei botti”, con arrivi a getto continuo nei vari pronto soccorso di feriti per dita e occhi saltati per aria.

Certo, un adolescente salentino, nativo di Galatina, è stato condotto dal padre presso il “Vito Fazzi” di Lecce con trauma da esplosione dovuto all’uso azzardato di qualche petardo. Ha riportato fratture delle falangi distali di pollice e indice, con perdita di tessuto dei polpastrelli ed è stato medicato e trattato con stecche. Ma non sembra che si siano registrati in generale episodi particolarmente gravi.

Questo non significa che sia mancato il lavoro. Tutt’altro. I vigili del fuoco del comando di Lecce e dei vari distaccamenti provinciali hanno girato in lungo e in largo soprattutto per spegnere incendi divampati nei contenitori dei rifiuti. Più di qualche vandalo ha pensato bene di usarli come cassa di risonanza per testare i loro ordigni artigianali. 

Anche gli operatori del 118 e della Croce rossa hanno avuto il loro bel da fare. Si sono ritrovati di fronte a un numero impressionante di avvinazzati da soccorrere, con il rischio di perdere tempo prezioso a fronte di eventuali emergenze da codice rosso. Non fosse stato per freddo pungente, berretti di lana e cappotti, sarebbe sembrata una delle tante notti a cavallo di Ferragosto.

Non sono mancati nemmeno gli incidenti stradali, solo tre nel capoluogo dalle 21 in poi, ma senza feriti particolarmente gravi. In uno di questi, un cingalese è stato soccorso per la frattura di radio e ulna.

E poi, ecco ecco gli immancabili intemperanti che hanno provato a guastare San Silvestro. Qualcuno ha esagerato con la voglia di festeggiare in piazza Sant’Oronzo, alzando chi il gomito, chi persino una pistola. Proprio così. Un 20enne milanese ricorderà a lungo la sua visita nella capitale del barocco: gli agenti di polizia in servizio nella notte in centro proprio per l’evento, l’hanno fermato mentre, improvvisatosi cow-boy, ai margini della piazza, a un certo punto ha estratto un’arma, iniziando a sparare in aria.

20160101_100708-2Era a salve con tappo rosso, certo, ma questo non l’ha salvato da una denuncia per procurato allarme. Il giocattolo, usato in maniera del tutto impropria, in mezzo alla folla, è stato sequestrato. Di peggio ha fatto poco dopo mezzanotte un 30enne marocchino. Era completamente ubriaco ed ha iniziato a dare in escandescenza. Alla fine una denuncia anche per lui: risponde di resistenza e lesioni, giacché uno degli agenti intervenuti ha avuto una prognosi di sette giorni per una contusione a un dito della mano, mentre cercava di bloccarlo con i colleghi. Probabilmente l’ha salvato da un arresto il fatto che fosse incensurato.

I controlli, per la verità, erano iniziati già nei giorni precedenti. Gli agenti di polizia della questura di Lecce e dei commissariati della provincia, hanno svolto una serie di controlli e attività di prevenzione che hanno riguardato anche le stazioni ferroviarie e la rete viaria, con il supporto della polizia ferroviaria e della stradale.

In città è stato allestito anche un camper della polizia e nelle zone periferiche sono stati inviati equipaggi ad hoc di agenti di quartiere. Importanti i contatti diretti mantenuti con titolari di esercizi pubblici e i responsabili della grande distribuzione per avere sempre un quadro preciso della situazione.

In tutto il periodo natalizio e fino a Capodanno gli agenti hanno controllato 2mila e 927 persone, mille e 331 autovetture e ottantatré soggetti sottoposti a vari obblighi dall'autorità giudiziaria. Dieci le denunce e sei gli arresti (di cui si è scritto nei giorni scorsi). In strada sono state elevate 146 contravvenzioni al codice della strada.

E man mano che ci si è avvicinati all’ultimo dell’anno, sono aumentati anche i controlli sul fronte della vendita dei fuochi artificiali, di cui si è occupata la divisione di polizia amministrativa, che ha sequestrato oltre 600 artifizi pirici per 11 chili e 400 grammi di massa netta. Tutti prodotti messi in vendita senza autorizzazione comunale. Due negozi hanno anche subito multe nell’ambito della vendita al minuto.

E intanto, a Lecce ancora in tarda mattinata lungo molte vie erano disseminati i resti dei festeggiamenti per salutare il 2016 in arrivo. Come sempre, bisogna fare molta attenzione ai "botti" eventualmente inesplosi, che potrebbero attirare i ragazzi e provocare più di qualche problema. 

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