Domenica, 1 Agosto 2021
Cronaca

“Pane e cioccolata”, bancarotta fraudolenta: condannati quattro amministratori

Avrebbero sottratto, distrutto o comunque occultato i libri contabili della società da non rendere possibile la ricostruzione del movimento degli affari della società. Quattro anni la pena inflitta ai quattro imputati

LECCE – Si è concluso con quattro condanne il processo di primo grado relativo alla vicenda giudiziaria legata al fallimento della società “Pane e cioccolata”, avvenuto nel 2004. Quattro anni di reclusione la condanna inflitta ai quattro imputati: Gianluca Musarò, 38enne originario di Galatina; Egidio Zaccaria, 60 anni, di Taranto, Franco Josè Paradiso, 39 anni, (originario di Valencia e dichiarato irreperibile) e Luigi Musarò, 75enne, originario di Surano. L’accusa nei loro confronti era di bancarotta fraudolenta.

Secondo l’ipotesi accusatoria i quattro, che nel corso del tempo si sono succeduti come amministratori della società, avrebbero seppur son ruoli diversi, “sottratto, distrutto o comunque occultato i libri e le scritture contabili della società o comunque tenuti in modo tale da non rendere possibile la ricostruzione del movimento degli affari della società”. Gli imputati avrebbero anche occultato i beni della società dichiarata fallita, per somme vicine ai 300mila euro. Gli imputati erano assistititi dagli avvocati Massimo Bellini, Francesco Marti e Antonio Mancaniello.

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