Martedì, 27 Luglio 2021
Cronaca

Cyberbullismo e dipendenza da web, un progetto per difendersi dai pericoli

Fra i relatori del convegno, che si terrà martedì presso le Officine Cantelmo, il procuratore della Dda Cataldo Motta e il generale Luciano Garofano. Sconfortante il quadro sui disturbi nei ragazzi legati all'uso patologico della rete

LECCE – Il titolo del convengo è “Cyberbullismo e violenza online”, ma sarà un momento formativo molto più ampio, dedicato a tutti i fenomeni che rischiano di condurre a stati di dipendenza psicologica e a comportamenti devianti.

L’appuntamento è fissato per martedì 26 novembre, presso le Officine Cantelmo di Lecce, dalle 9,30 alle 18. La mattinata sarà dedicata ai giovani delle scuole medie e superiori che hanno aderito numerose. Nel pomeriggio, invece, formazione per avvocati, psicologi, assistenti sociali e operatori.

Quale lo stato dell’arte, nel Salento? Se ne parlerà con importanti relatori: il procuratore della Dda di Lecce Cataldo Motta, il generale Luciano Garofano (già ai vertici del Ris), Luisa Pronzato del Corriere della Sera, l’avvocato Mario Fazzini, lo psicologo e psicoterapeuta Sergio Martella, il consigliere comunale delegata alle politiche giovanili e al turismo del Comune di Monteroni Francesca Mocavero, il presidente dell’associazione “Strada Facendo…” Alessandra Lezzi, il vice presidente Anci Puglia Maria Cristina Rizzo e il sostituto procuratore della Repubblica Carmen Ruggiero.

All’incontro prenderanno parte anche i giocatori dell’Unione sportiva Lecce, testimonial della campagna di comunicazione del progetto “Il bene che ti voglio”, nel quale s’inserisce il progetto.

Il tema principale del convengo verterà sul fatto che il quadro attuale, riguardo all’uso consapevole della rete da parte degli adolescenti, non sembra essere rassicurante.

“Con l’incremento esponenziale degli utenti di Internet si registrano disturbi legati all’uso patologico della rete fino a ‘stati di dipendenza’ (l’80 per cento tra i 16 e i 22 anni) con sintomi analoghi a quelli assimilabili all’uso di sostanze psicotrope, come cambiamento del tono dell’umore, fenomeni dissociativi, mancato controllo degli impulsi e delle emozioni”, spiega una nota introduttiva. E anche in merito al gioco online la situazione non cambia.

La dipendenza da giochi online, soprattutto il poker – prosegue la nota -,  è ormai considerata una vera patologia alla quale applicare una cura simile a quella per la tossicodipendenza e l’alcolismo”. Da qui il consiglio degli esperti: limitare le ore davanti al pc, soprattutto la sera, per dedicarsi invece ad attività sportive, ricreative e culturali. E poi, molta attenzione a chi ‘richiede l’amicizia’ su Facebook o ai link utilizzati per visitare siti di varia natura. “Lo schermo è solo una finestra su un mondo infinitamente affascinante ma altrettanto pericoloso”.

Il progetto “Il bene che ti voglio” è stato studiato dall’ associazione “Strada Facendo…”, che offre aiuto e sostegno alle famiglie, in particolare ai bambini e alle donne in condizione di disagio e difficoltà. E’ patrocinato dal Comune e dalla Provincia di Lecce, con partner Confesercenti, I Move Puglia TV e numerosi enti, associazioni  e testimonial e prevede una campagna mediatica via tv, radio e web ed un lavoro di sensibilizzazione ‘sul campo’, soprattutto tra gli adolescenti.

Il convegno sarà presentato domani, lunedì 25 novembre, alle 11, presso la  sala stampa Provincia della di Lecce, a Palazzo Adorno. Interverranno: il presidente della Provincia Antonio Gabellone, il sindaco di Lecce Paolo Perrone, il presidente di Confesercenti Lecce Roberto Petrelli, la presidente dell’ssociazione “Strada Facendo…” Alessandra Lezzi, l’avvocato Mario Fazzini della Confederazione Italiana Kapap e Francesca Angelozzi di I Move Puglia Tv.  

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