Finanzieri scovano 400 piante di cannabis, lancio di oggetti per fermarli

L'operazione nelle campagne attorno al campo sosta "Panareo", dove già in passato sono state fatte scoperte analoghe. Fuggiti i responsabili, con tanto di azione di respingimento. Sequestrati 80 chili di marijuana già essiccata

LECCE – Quando hanno visto i militari della guardia di finanza avvicinarsi alla piantagione di marijuana, hanno iniziato a lanciare verso di loro oggetti. In questo modo, hanno agevolato la fuga di altri che si trovavano nelle vicinanze, presumibilmente per accudire le piante. Non ci sono al momento indagati, dunque, ma gli accertamenti sono ovviamente in corso per cercare di risalire ai responsabili della sassaiola e della coltivazione di qualcosa come 400 e più piante di cannabis.

L’operazione è stata portata avanti dai militari della Compagnia di Lecce (facente capo al Gruppo Lecce) delle “fiamme gialle” nei pressi del campo sosta “Panareo”, lungo la strada statale 7ter, su input del comando provinciale, che ha disposto un rafforzamento dei controlli contro i traffici di stupefacenti. Una vasta campagna, quella che sorge tutto intorno alla struttura che ospita la comunità rom, dove in più occasioni le forze dell’ordine hanno riscontrato la presenza di piantagioni di marijuana, ben nascoste fra la rigogliosa vegetazione comune.

Proprio come in questo caso, in cui, i finanzieri, insospettiti dopo aver notato alcuni soggetti introdursi in maniera furtiva in un’area di campagna impervia, tra alte sterpaglie e senza vie di collegamento, hanno deciso di procedere a controlli mirati. Così, è stato messo in piedi un dispositivo. Ma quando si sono avvicinati al sito sospetto, i militari sono stati notati da alcuni soggetti che, secondi gli stessi finanzieri, dovrebbero essere fra gli occupanti del campo. Di certo, è partita un’azione di respingimento, con un lancio di oggetti che ha permesso a chi era preposto alla coltivazione e alla vigilanza della piantagione di svignarsela. Per fortuna, nessuno è rimasto ferito.

Nonostante tutto, i finanzieri - avvalendosi anche delle unità cinofili – sono riusciti a individuare un’estesa piantagione di marijuana, circoscritta e nascosta dalla fitta vegetazione, irrigata attraverso una condotta risultata collegata con una pompa ad acqua posta a servizio del campo. Sono state 412 le piante di cannabis sequestrate, per un peso complessivo di circa 80 chilogrammi. Erano pronte per la raccolta, l’essiccazione e lo smercio. 

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