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L'oggetto era molto simile a quello nella foto di repertorio.

L'oggetto era molto simile a quello nella foto di repertorio.

Finta bomba carta davanti al negozio: intimidazione o un brutto scherzo?

E' successo nei giorni scorsi in via Fiume, davanti a una tipografia. L'oggetto, con tanto di miccia, non conteneva però polvere pirica

LECCE – Un falso allarme, certo. Ma molto più inquietante di altre circostanze. Perché, questa volta, non s’è trattata della solita valigia piena di spazzatura e abiti consunti abbandonata in qualche angolo, ma di un vero e proprio oggetto che simulava, in tutto e per tutto, una bomba carta. E anche di dimensioni ragguardevoli. A prima vista, avrebbe intimidito chiunque. 

Il fatto è avvenuto a Lecce, nei giorni scorsi. Risale, per la precisione, a poco meno di due settimane addietro. Tuttavia, la notizia non è mai trapelata. Eppure, la vicenda ha suscitato un certo clamore. Quantomeno fra i residenti di via Fiume e dintorni, nel rione San Pio, dove il fatto s’è consumato: all’improvviso, diversi hanno notato transenne e la strada invasa di forze dell’ordine.  

La scoperta è avvenuta all’alba di giovedì 28 novembre. Qualcuno ha notato la presenza dell’oggetto, piuttosto voluminoso, posizionato evidentemente di notte davanti all’angolo basso della porta d’ingresso di un esercizio commerciale. Si tratta una nota tipografia, la Print Company Salento. E così, sono partite le chiamate alle forze dell’ordine.

La via è stata chiusa al transito, quando sul posto sono arrivati gli agenti delle volanti di polizia, vigili del fuoco, polizia locale e gli artificieri dei carabinieri per le verifiche su quello che realmente sembrava un ordigno: una palla di cartone chiusa con nastro adesivo e con tanto di miccia sporgente.

Solo dopo il recupero s’è scoperto che dentro non c’era polvere pirica. Presumibilmente, era solo polvere di cemento o qualche altro tipo di materiale. Nulla, comunque, di offensivo. Insomma, di pericolosa c’era solo la sagoma. Restano ovviamente da chiarire le circostanze attorno a quest’azione molto scenografica escogitata da menti ignote: un’intimidazione vera e propria o solo uno scherzo di pessimo gusto? I dubbi, per ora, non sono stati sciolti.

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