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Foto di repertorio.

Foto di repertorio.

Si fingevano sordomuti chiedendo soldi in beneficenza: in due nei guai

Due giovani rumeni fermati nel cuore di Lecce dopo segnalazioni dei cittadini. La ragazza ha una precedente denuncia a Rimini

LECCE – Si fingevano sordomuti, fermando i passanti per chiedere i soldi a favore di un’inesistente associazione di beneficenza. Ma più di qualcuno si è accorto di quello che era un vero e proprio raggiro e i due sono finiti nei guai. Gli agenti di polizia locale li hanno così raggiunti e denunciati per truffa aggravata.

Protagonisti della sgradevole messinscena, L.C. e D.S., due giovani di nazionalità rumena, 22 anni lui e 20 lei. La ragazza, peraltro, annovera un precedente risalente al 2 settembre dell’anno scorso, quando fu fermata dalla polizia a Rimini, fatto scoperto con l’ausilio della sezione volanti. Insomma, sembra proprio che i due giovanotti usino andare in giro in lungo e in largo, adottando questo sistema, visto che la polizia locale leccese ha accertato come risultino segnalazioni della coppia via social anche in altri centri della provincia.

I due giovani sono stati fermati ieri mattina nel centro storico. Gli agenti di polizia locale di pattuglia in bicicletta li hanno scovati su corso Vittorio Emanuele II, dopo essere stati allertati da alcuni cittadini, insospettiti dall’attività di questua. Non solo. Al momento del controllo gli agenti sono stati raggiunti da un uomo che poco prima aveva elargito loro la somma di denaro, di cui aveva preteso e ottenuto la restituzione, dopo aver capito il trucco, e che successivamente ha sporto denuncia presso il comando di viale Rossini. Informato il sostituto procuratore di turno, Maria Vallefuoco, i due sono stati denunciati a piede libero.

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