Giovedì, 5 Agosto 2021
Cronaca Via Gaspare Papatodero

Ladro fugge a mani vuote dal deposito, ma in città svaligiati due appartamenti

Nella zona industriale di Galatina una vigilante della Fidelpol ha sventato un furto in un deposito dismesso della Standa. Il malvivente sulla trentina, forse straniero. A Lecce razzia di soldi e ori in abitazioni di via Papatodero, vicino a piazza dei Partigiani, e via Pistoia, nella zona 167 C

Galatina, i rilievi sul posto.

LECCE – Cavi in rame, soldi o gioielli, poco importa: tutto si può rubare, pr poi riciclare o rivendere. Ed ecco che due tipologie diverse di ladri si sono messe all’opera nelle ultime ore in diverse parti del Salento.

L’ultimo colpo in ordine di tempo, all’interno di un magazzino dismesso, è però saltato per via del provvidenziale passaggio di una guardia giurata della “Fidelpol”.

Erano circa le 10 di questa mattina quando un vigilante di pattuglia nella zona industriale di Galatina, in contrada San Giuseppe, ha notato con la coda dell’occhio il balzo di un individuo all’interno di un vecchio magazzino in disuso, un tempo di proprietà della Standa.

Il vigilante, dopo aver visto l’individuo scavalcare, s’è subito fermato, chiamando i colleghi e nel frattempo cercando di bloccare l'uomo. Evidente era l’intenzione di rubare cavi e quant’altro potesse tornargli utile. E’ questo, infatti, il tipo di furto che viene perpetrato più di sovente nei depositi abbandonati, ma che ancora conservano infrastrutture preziose per i predoni di “oro rosso”.

Il soggetto, sulla trentina d’anni, è riuscito però a sottrarsi e a scappare in mezzo alle campagne. Dagli epiteti che ha dovuto subire la guardia giurata dal ladro frustrato per essere stato “pizzicato” in piena flagranza, s’è intuito che dovesse essere straniero.

Sul posto, per le indagini, e per estendere le ricerche del fuggitivo, sono intervenuti gli agenti di polizia del commissariato di Galatina e i carabinieri della stazione. Del malvivente nessuna traccia, ma in ogni caso non è riuscito a portare via con sé nulla.

Decisamente meglio è andata, purtroppo, ai soliti ignoti che nella piovigginosa domenica di ieri si sono dati da fare per ripulire gli appartamenti di leccesi usciti fuori per una passeggiata nelle marine o un pranzo al ristorante, sfidando anche il tempo inclemente.

Brutta sorpresa, in particolare, ha avuto una famiglia residente in via Gaspare Papatodero (zona piazza dei Partigiani) che, nella tarda mattinata, ha scoperto di essere stata “visitata” dai ladri. I malviventi sono riusciti a forzare una porta e a rovistare in casa, fino a scovare circa 3mila euro in contanti che erano stati nascosti in un cassetto.

Probabilmente gli è andata meglio di quanto sperassero e sicuramente meglio anche dei loro “colleghi” (sempre che non fossero sempre gli stessi) i quali, nel pomeriggio, si sono riversati in un’altra zona della città, la zona 167 C. In un’abitazione di via Pistoia, anche in questo caso dopo aver forzato la porta d’ingresso, i topi d’appartamento hanno messo a soqquadro le stanze, fino a quando non hanno trovato alcuni ori. Il danno è in via di quantificazione, ma non dovrebbe essere particolarmente alto. Sul posto, in entrambi i casi, si sono diretti gli agenti di polizia delle volanti.  

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