Ladri d'auto, in casa e chiesa, supermercato e università: furti a raffica

Ma anche una serie di denunce di polizia e carabinieri. Svariati gli episodi fra Lecce, Taurisano, Monteroni presso il plesso Ecotekne, Carmiano e Matino

All'interno di Ecotekne, fra i luoghi colpiti da furti.

LECCE – Ladri d’auto, ladri in casa, ladri in chiesa, ladri nel supermercato, ladri nell’università. Una raffica di furti che non risparmia niente e nessuno. Ma per i quali a volte si finisce per pagare il conto. Se per uno di questi, avvenuto proprio nella notte, a Taurisano, gli agenti di polizia del commissariato hanno appena avviato le indagini, per altri sono già state spiccate una serie di denunce.  

Taurisano: furto nel Conad di notte

Taurisano, si diceva. Qui, nella notte, in via Aldo Moro, alcuni malviventi hanno usato un piede di porco per farsi largo all’interno del supermercato Conad. E pensare che il gestore aveva rinforzato la porta a vetri con una barra di ferro. Questa mattina ha ritrovato l’ingresso scardinato all’altezza delle cerniere. I malviventi, così, sono riusciti a infilarsi all’interno e a portare via il registratore di cassa. Per la verità, il colpo non è stato gran cosa, perché dentro c’erano pochi spiccioli. Più, alla fine, il danno complessivo provocato, perché oltre a danneggiare la porta, i ladri hanno portato via anche il sistema di videoregistrazione. I mattinata i poliziotti hanno svolto un sopralluogo.

Lecce: denunciato ladro d'auto

DSCN2551-3Nel pieno centro di Lecce, invece, in via Imperatore Adriano, gli agenti delle volanti sono arrivati tempestivamente dopo una segnalazione per un tentativo furto in atto di un’autovettura. Vistosi, scoperto, il soggetto – poi identificato per un brindisino di 37  anni, si è dato alla fuga. Il proprietario  dell’auto, infatti, avvicinatosi, ha notato il giovane uscire velocemente dall’abitacolo e scappare verso la chiesa di San Fulgenzio.

I poliziotti arrivati sul posto, dopo aver constato il danneggiamento della serratura dello sportello del lato di guida e la mancanza del nottolino di accensione, grazie alla descrizioni fornite, l’hanno riconosciuto. Era fra i soggetti già noti e quindi schedati. E’ scattata la denuncia per tentato furto.

Matino: auto in vendita, ma motore rubato

Un po’ più curiosa la vicenda che arriva da Matino, dove la polizia stradale ha denunciato un uomo di 61 anni. Avrebbe, infatti, commercializzato una Fiat 500, con telaio con assemblato l’organo motore, risultato però rubato nientemeno che in Francia il 1 maggio dell’anno scorso. Il veicolo era presente nel sistema di informazione Shengen, inserito come “oggetto ricercato scopo prova”. Sequestrato, è stato affidato in custodia giudiziale a una ditta di autodemolizione.  

Carmiano: ruba in casa il bancomat dell'amica

E’ proprio vero il detto popolare “dagli amici mi guardi Dio, che dai nemici mi guardo io”. Di amicizia tradita si parla, in questo caso, per un furto di bancomat e tanto di corposi prelievi I carabinieri della stazione di Monteroni di Lecce, al termine di indagini e dopo l’analisi di alcuni filmati, dopo la denuncia presentata il 22 gennaio scorso da una dona residente a Carmiano, hanno indagato S.M.A., 53enne, pensionata residente a sua volta a Carmiano. Sembra che abbia approfittato di un rapporto di amicizia, per rubare dall’abitazione della donna che ha sporto denuncia, una carta bancomat. Tramite la quale avrebbe effettuato prelievi presso gli sportelli automatici per 700 euro.

S'infila in sacrestia per rubare carta di credito

compagnia cc lecce-11Quelli che non mancano mai sono anche i furti nelle chiese. Un’indagine dei carabinieri della stazione di Lecce Principale ha portato alla denuncia per furto aggravato di D.L.M., 42ene del capoluogo. La segnalazione in caserma della vittima, un accolito, risale al 28 febbraio scorso.

Stando a quanto riscontrato, il 42enne, dopo essersi introdotto nella sacrestia della chiesa di San Giovanni Battista di Lecce, si è impossessato di una carta di credito prelevandola dal portafogli della vittima, tramite la quale ha poi effettuato acquisiti in alcuni negozi del centro commerciale “Centrum” per 264 euro.

Ecotecke: tentato furto di apparecchiature

Non sfugge alla regola del furto nemmeno l’ambiente universitario. E arrivano così anche due denunce per casi nel plesso Ecotekne. Faccenda assolutamente da  non sottovalutare, visto e considerato che in passato di quanto stesse avvenendo all’interno si è parlato in abbondanza. Al dicembre del 2016 si contavano decine di furti all’interno di aule e laboratori.  

Ebbene, per episodi avvenuti più di recente, nelle scorse settimane, i carabinieri della stazione di Monteroni di Lecce, al termine di indagini in seguito alla denuncia presentata dal responsabile della facoltà di Fisica e Matematica presso il complesso che fa capo all’Università del Salento, ha denunciato D.D.S., 45enne e C.T., 42enne, entrambi di Galatone. Sono stati riconosciuti quali autori del tentativo di furto di apparecchiature. Al momento, stando agli accertamenti, entrambi risultano estranei al contesto universitario. 

E infine anche la classica truffa via web

Non è tecnicamente un furto, quanto una truffa, ma alla fine si sta parlando pur sempre di soldi spariti. La vicenda, che parte da Alessano e finisce in provincia di Napoli, riguarda la classica frode via web con annuncia di vendita per merce inesistente. I carabinieri della stazione dipendente dalla compagnia di Tricase hanno denunciato D.R., 36enne di Frattamaggiore.

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Dopo aver inserito nel sito web Subito.it un annuncio fittizio vendita per la vendita di Samsung Galaxy J5 2017 ed essere stato contattato da un salentino, ha ricevuto da quest’ultimo tramite carta Postapay i 120 euro richiesti per l’acquisto, senza (ovviamente) provvedere all’invio del cellulare. E rendendosi irreperibile fin quando non l’hanno scovato i carabinieri.

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