Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca Leuca / Piazza Filippo Bottazzi

Irrompe armato di mazza da baseball e sfascia tutto, notte di paura nella guardia medica

Uno straniero in stato di alterazione psicofisica ha sfondato la porta e danneggiato computer e telefoni cellulari dei medici di turno. L'ha bloccato un infermiere del 118, poi è arrivata la polizia. Denunciato e sottoposto a un trattamento sanitario obbligatorio

L'intervento avvenuto nella notte nella guardia medica.

LECCE – A bloccarlo, prima che arrivasse la volante di polizia e continuasse a sfogare la sua furia cieca all’interno della guardia medica, è stato un infermiere del 118, un 38enne leccese che è riuscito a cinturarlo e trattenerlo. Poi, con il sopraggiungere degli agenti, l’esagitato, un afgano, H.S., anch’egli 38enne, è stato preso in consegna, identificato e, vista la situazione, sedato e affidato al reparto di Psichiatria per un trattamento sanitario obbligatorio.

Di certo, nel poliambulatorio del vecchio ospedale “Vito Fazzi” di piazza Filippo Bottazzi, non dimenticheranno facilmente la notte appena trascorsa. Una situazione, quella verificatasi, che riporta all’attenzione generale il problema della sicurezza nei locali che ospitano le guardie mediche, luoghi in cui anche in altre circostanze, in passato, si sono verificate situazioni al limite, persino casi di aggressioni a sfondo sessuale ai danni di dottoresse.

Ha gettato tutti nel panico

5b8b3918-abc5-4685-a5fa-f297084fa11c-2Erano circa le 23 quando il 38enne afgano si è presentato all’ingresso della guardia medica. In preda a un forte stato di agitazione, proferendo parole sconnesse, davanti al presidio di continuità assistenziale vi è arrivato armato di una mazza da baseball, con la quale è riuscito a sfondare la porta. I medici si sono così trovati davanti quell’uomo scatenato che anche all’interno ha continuato a sfogarsi, sfasciando tutto ciò che si trovava sulle scrivanie, i telefoni cellulari e un computer, e lanciando per aria le sedie.

I medici, terrorizzati, si sono chiusi a chiave in una stanza attigua all’ambulatorio e hanno richiesto soccorso al 113. Poco dopo, sul posto, è arrivata una volante, ma lo straniero, nel frattempo, era comunque giò stato bloccato dall’infermiere arrivato dalla vicina postazione. Fra l'altro, si era accorto di quanto stava accadendo perché poco prima gli era stata danneggiata la sua stessa autovettura, parcheggiata nei paraggi. 

Nei giorni precedenti, atti di vandalismo

Identificato, l'afgano è risultato regolare in Italia. A causa del suo stato psicofisico, è stato trattenuto per un tso. Fortunatamente, nessuno è rimasto ferito nel corso della violenta irruzione. In seguito, per l’afgano è scattata anche la denuncia a piede libero per danneggiamento aggravato. E per il caso si è mosso anche l'Ordine dei medici e degli odontoiatri della provincia di Lecce che, tramite il suo presidente, Donato De Giorgi, ha chiesto alle istituzioni più attenzione per la sicurezza di chi è in prima linea nell'emergenza sanitaria (ne riferiamo a parte). 

Da sottolineare che già nei giorni scorsi si era verificato uno strano episodio, in quel caso all’interno del plesso principale, che ospita vari ambulatori, fra cui Oculistica. Qui, all’alba del 17 maggio, qualcuno, rimasto ignoto, si era divertito a svuotare gli estintori e a rovesciare i contenitori dei rifiuti. Anche in quella circostanza era intervenuta la polizia.

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