Raffica d'incendi tutto il giorno. E di sera rischiano le auto sulla litoranea

Giornata rovente con interventi da Squinzano a Racale. Poi, di nuovo fra Quattro Colonne e Montagna Spaccata. Paura in strada

Immagini diffuse dal gruppo Protezione civile Salento.

NARDO’ – L’incendio forse meno esteso della giornata è stato, per paradosso, anche quello più pericoloso. Perché un’autovettura è stata lambita dalle fiamme e a quanto pare sarebbe stata salvata in tempo. Ma quelli vissuti questa sera, nei pressi della Montagna Spaccata, laddove già di recente è divampato un maxi-rogo che ha suscitato clamore, sono stati momenti di vero panico. Quando le fiamme hanno colpito un canneto, in prossimità della strada provinciale 108, non lontano da un altro dei simboli del Salento, le Quattro Colonne, il rogo si è esteso con una tale rapidità da raggiungere l’abitato. E sotto c’erano diverse autovetture parcheggiate.

La zona è quella esattamente al confine fra Santa Maria al Bagno, marina di Nardò, e località La Reggia, l’unico sbocco a mare del territorio di Galatone. Punto colpito ogni estate, con estrema puntualità, da incendi che, inutile anche dirlo, dovrebbero essere il più delle volte dolosi. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri della stazione di Nardò.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Le fiamme sono state domate e, intanto, sono stati avviati accertamenti. Non ci sono stati feriti e le abitazioni vicine non sono state intaccate dal fuoco. Le cause sono in fase d’accertamento, ma, stando ad almeno una testimonianza, poco prima che s’innescasse l’incendio, sul posto sarebbe stato intravisto un soggetto .

Quanto avvenuto stasera è stato solo l’ultimo episodio di una giornata lunga e complessa, che ha visto i vigili del fuoco al lavoro fin dalle prime ore su più fronti. Innumerevoli gli incendi di sterpaglie, fra cui, i principali fino alle 14, nei dintorni della cava di bauxite di Otranto, fra Galatina e Soleto e nei pressi di Squinzano, al confine territoriale con Torchiarolo. Nel pomeriggio, fra i più grossi interventi, un altro nel basso Salento, sul versante jonico, nell’area di Racale. Poi, al calar del sole, l’incendio che ha interessato la litoranea neretina e per il quale si sta indagando.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Fanno sesso, poi diffonde i video e affigge immagini: revenge porn, incastrato

  • Travolto con il furgone, amputata parte della gamba destra del 38enne

  • Mauro Romano, chiuse le indagini sull’ex barbiere: sequestro di persona

  • Rapine con autovetture rubate anche durante il lockdown: in tre agli arresti

  • La lite degenera: spunta pistola a salve, investito con violenza con l’auto

  • Debito di droga si trasforma in incubo: lo minacciano davanti al nipote, tre in manette

Torna su
LeccePrima è in caricamento