Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca Via Walter Tobagi

In fiamme in pieno giorno l'auto di responsabile ipermercati: è il terzo episodio

Ancora una volta polizia e vigili del fuoco sono dovuti intervenire in via Tobagi, nel complesso "Bernini", per un rogo che ha interessato un'auto di un 48enne, già preso di mira in altre occasioni. Danneggiato il cofano anteriore di una Polo. Paura per i residenti che hanno spostato i loro veicoli

LECCE – Non è la prima volta che un veicolo di proprietà, o comunque in uso a quello stesso professionista, Francesco Nitto, 48enne originario di Grottaglie, responsabile di zona per il gruppo Coop, presso il centro Mongolfiera di Surbo, viene intaccata dalle fiamme, fino ad esserne distrutta, in tutto o in parte, come successo oggi. E questo sempre nella stessa zona, cioè proprio nei pressi della sua residenza, in via Walter Tobagi, all’interno del complesso “Bernini”.

Si tratta di un’area verde alla periferia estrema di Lecce. Intorno, solo campagna, una località che si raggiunge da via Vecchia Frigole, ben oltre le ultime palazzine del rione Salesiani, piuttosto lontana dal trambusto del centro cittadino. Villette a schiera in una zona particolarmente isolata e che dovrebbe ispirare tranquillità dove, invece, ancora una volta si sono scatenate le fiamme. E' il secondo incendio in due anni, ma in realtà il terzo attentato in generale, se si contemplano quattro colpi d'arma nel luglio dello scorso anno.

Ovviamente, le cause sono ufficialmente da accertare, ma è ben difficile pensare a un guasto meccanico, visto che già fra il 13 e il 14 luglio del 2012 una Ford Mondeo lì posteggiata e in uso al 48enne fu devastata da un atto doloso. In quel caso, le fiamme si sprigionarono all’interno dell’abitacolo. La Mondeo fu poi perforata da quattro colpi di pistola fra il 6 e il 7 luglio del 2013. Nell'episodio di oggi, invece, sono tornate le fiamme, che hanno attecchito sul cofano anteriore.

L’aspetto inquietante è che, questa volta, rispetto al passato, tutto è avvenuto alla piena luce del giorno. Erano le 15, infatti, come raccontato anche da alcuni residenti, quando all’improvviso il cofano dell’auto, una Polo Volkswagen, è stata completamente avvolta da un incendio che ha rischiato anche di interessare i veicoli posteggiati nelle vicinanze. Ed è stato il fuggifuggi da parte dei residenti, che si sono affannati a spostare i veicoli e nel contempo a chiamare polizia e vigili del fuoco.

Proprio lui, il proprietario, era peraltro assente al momento del rogo ed è stato contattato dagli stessi vicini. Fra i primi a raggiungere la località sono stati gli agenti di una volante di polizia. Nel giro di pochi minuti è sopraggiunta anche una camionetta dei vigili del fuoco, che hanno spento il rogo prima che avvolgesse per intero il veicolo.

Le indagini dovranno ora accertare chi, eventualmente, abbia preso di mira l’uomo e per quale motivo. Di sicuro, quanto avvenuto oggi è stato particolarmente rischioso perché fra quelle vie, fra piccoli parchi, dove tutti si conoscono, giocano per strada ance tanti bambini, specie in queste assolate giornate estive.

Non sembra comunque che vi siano stati testimoni dell’evento. L’orario, perfetto per l’azione. Intorno alle 15 le vie erano pressoché deserte. Un aspetto interessante, infine, sono le date, quasi convergenti e sempre di mesi estivi. Primo caso, metà luglio del 2012; secondo, prima settimana di luglio del 2013; terzo, primi giorni di agosto. Potrebbe essere il punto di partenza per fare chiarezza su questi episodi ormai seriali.  

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

In fiamme in pieno giorno l'auto di responsabile ipermercati: è il terzo episodio

LeccePrima è in caricamento