Giovedì, 5 Agosto 2021
Cronaca Via Taranto

Forzata la porta d'ingresso, fiamme dolose in un appartamento disabitato di via Taranto

Agenti di polizia delle volanti e vigili del fuoco nella notte si sono riversati attorno ad un immobile al civico 10. Evidenti i segni d'effrazione. Qualcuno ha appiccato più roghi a vari materassi in diverse stanze, ma il movente e l'autore sono ignoti, anche se vi sarebbero già alcuni sospetti

Polizia e vigili del fuoco sul posto, la notte scorsa.

LECCE – L’incendio è doloso ma autore e movente rappresentano ancora un mistero. E al momento non è ancora stato possibile rintracciare il proprietario di casa per ascoltarlo e cercare di capire se vi siano motivi all’origine di quello che appare molto più di un semplice atto vandalico.

Di certo, per diversi residenti del tratto iniziale di via Taranto, non lontano dall’obelisco e da Porta Napoli, è stata una notte insonne e agitata. Mezzi dei vigili del fuoco del comando provinciale e volanti di polizia, poco prima delle 2 del mattino, si sono radunati davanti al civico 10 per un rogo in un appartamento all’ultimo piano di una palazzina che, se non domato al più presto, avrebbe rischiato di provocare danni notevoli.

Accanto, infatti, vi sono altre abitazioni, in cui i proprietari sono stati svegliati di soprassalto, e al di sotto attività commerciali. L’immobile preso di mira di solito viene affittato a studenti universitari, esattamente come molti altri del rione San Pio, considerata la vicinanza dell’Ateneo. Allo stato attuale, però, è disabitato.

I malviventi (ammesso che ad agire si stata più di una persona), una volta riusciti a varcare il portone, sono quindi saliti al piano, hanno forzato l’ingresso (evidenti i segni d’effrazione riscontrati da polizia e vigili del fuoco) e si sono introdotti nell’appartamento, appiccando più roghi su diversi materassi accatastati in varie stanze.

DSCN0329-2Non c’è stato probabilmente neanche bisogno di liquido infiammabile: per un gesto simile basta un semplice accendino. In breve gli ambienti sono stati invasi dal fumo (ancora ben visibile per diverso tempo dalle finestre spalancate dai vigili per arieggiare i locali) e diversi residenti hanno iniziato a tempestare di telefonate i centralini di 113 e 115.

L’incendio è stato domato in maniera tempestiva e ora la polizia ha avviato le indagini per cercare di dare un senso a tutta questa vicenda.

I danni alla struttura non sono tali da far comunque temere crolli, e questo già è un sollievo per abitanti e commercianti di via Taranto. Le indagini potrebbero concentrarsi in particolare su qualche individuo che risiede in zona. Sembra che ci sia già qualche sospetto. 

Ma non è stato l'unico evento particolare di una notte "infuocata". Alle 4 del mattino, infatti, i vigili del fuoco (in questo caso del distaccamento di Veglie) si sono dovuti dirigere a Campi Salentina, in via Pirelli, per l'incendio di un'Alfa 156, vecchio modello.

L'auto è di un 26enne senza occupazione, incensurato, ma con vecchie segnalazioni per uso personale di stupefacenti. Il rogo è stato doloso, stando agli accertamenti, ma ai carabinieri della compagnia locale, intervenuti per le indagini, il giovane non ha saputo fornire indicazioni sul perché qualcuno possa averlo preso di mira. Il danno è comunque stato contenuto alla sola parte anteriore del veicoli.  

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