Rogo danneggia pali Telecom e raggiunge casolare con auto e Gpl

Ancora una giornata di incendi con vigili del fuoco e protezione civile impegnati in particolare sulla Lecce-Villa Convento. Da una sorta di ricovero con carcasse di autovetture portati via contenitori con carburante

Foto LC.

LECCE – Nel caldo asfissiante che in queste ore sta assetando l’Italia non si fanno mancare i soliti incendi di sterpaglie nelle campagne che alzano ancor di più la temperatura nelle zone colpite e che questo pomeriggio, alla periferia di Lecce, hanno provocato anche danni collaterali.

Il fronte del fuoco che si è sviluppato intorno alle 15 lungo la strada provinciale fra Lecce e la frazione di Villa Convento, infatti, è avanzato fino a colpire un fabbricato a ridosso di un cavalcavia della tangenziale. Un luogo in stato di occupato di recente da alcuni rom e usato come una sorta di ricovero, tanto che all’interno vi erano alcune autovetture sfasciate, pezzi di motore, alle spalle anche una sorta di aia e, soprattutto, diversi contenitori pieni di Gpl. Almeno quattro i veicoli che sono andati bruciati. 

Tutto questo, senza considerare i rischi connessi al fumo che ha raggiunto la strada, provocando disagi alla circolazione. Basti pensare che il 19 giugno scorso, proprio a causa del fumo che aveva invaso la Nardò-Avetrana, è anche avvenuto un tamponamento fra tre autovetture.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con una squadra inviata dal comando provinciale di viale Grassi, coadiuvati da due sezioni di protezione civile, la Sea Guardians di Lecce e l’associazione Emergenza Surbo.

L’incendio, durato almeno tre ore, ha letteralmente divorato ettari di terreno, arrivando ad avvolgere e danneggiare pure un paio di pali della Telecom con relativi cavi in sospensione. I vigili hanno dovuto trasportare verso l’esterno del casolare con bombole di Gpl per evitare ovviamente che la situazione degenerasse ulteriormente e tutti gli operatori coinvolti hanno spento le fiamme.

Nel tardo pomeriggio i terreni emanavano ancora ondate di fumo. Tutto questo, in una giornata in cui anche altre località del Salento sono andate a fuoco, con danni a uliveti e vari terreni. Un’emergenza, dunque, che prosegue ininterrottamente da giugno e che di volta in volta sta anche provocando disagi particolari, se non veri e propri pericoli.

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Nel caso di oggi, sul posto si sono recati agenti di polizia locale e della questura per una valutazione della situazione. Si dovrà soprattutto svolgere una verifiche nel casolare dove sono depositati veicoli e parti meccaniche in quell'area di cui si è già parlato, in passato, nelle cronache, con un'accesa polemica finita anche davanti alle telecamere de "Le Iene". Al momento l'area è stata delimitata.

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